Ecco Casa Italia a Londra, sarà nel cuore della City

Aprirà i battenti il 26 luglio e sorgerà al Queen Elizabeth II. Non solo sport: spazio all'arte, alla musica e al cibo di qualità, con un ristorante all'avanguardia con i migliori chef italiani e un servizio affidato a «True Italian Food & wine»

Seimila metri quadri, sei piani, 29 spazi per gli eventi. Sono alcune delle caratteristiche di Casa Italia Coni, che aprirà i battenti il 26 luglio, a Londra, in occasione delle Olimpiadi. La presentazione nella salone d'onore del Coni alla presenza del presidente Gianni Petrucci e del segretario generale Raffaele Pagnozzi.
Casa Italia sorgerà al Queen Elisabeth II conference center, nel cuore della City, tra il Big Ben, la ruota panoramica di London Eye e Westminster Abbey e a 10 chilometri dal Villaggio Olimpico: «Si tratta di una bellissima struttura - ha spiegato Pagnozzi - ispirata al principio della sobrietà e del risparmio nei contenuti e negli allestimenti, con il massimo rispetto per il momento che stiamo attraversando». Accesso libero al pubblico, fino al 12 agosto, dalle 12 alle 20, a tre dei sei piani che compongono la struttura, mentre negli orari serali il centro sarà riservato agli atleti e agli operatori sportivi.
Non solo sport: a Casa Italia, infatti, spazio anche alla musica, con un palinsesto curato da Radio Italia, e all'arte, con tante mostre, come quella realizzata da Intesa Sanpaolo dal titolo «L'Italia e gli italiani» e una dei fotoreporter dell'agenzia Magnum. Spazio anche al cibo di qualità, con un ristorante all'avanguardia con i migliori chef italiani e un servizio affidato a «True Italian Food & wine». Al quarto piano dell'edificio, gli studi di Rai, Sky, Mediaset e La7, mentre nella lounge al terzo piano si potranno vedere tutti i canali Sky destinati ai Giochi. Casa Italia, inoltre, ospiterà anche la comunità di San Patrignano, Telethon e, come ha spiegato Pagnozzi, è in corso di chiusura un accordo con Expo 2015. Cuore pulsante della struttura anche gli spazi riservati agli sponsor della squadra azzurra: Intesa Sanpaolo, Fiat, Edison, Gazzettta dello Sport, Radio Italia, Giorgio Armani e Procter&Gamble. «Abbiamo cercato anche - conclude Pagnozzi - di aiutare le popolazioni dell'Emilia colpite dal sisma, la parte ristorazione sarà dedicata a loro».
«Casa Italia è un altro bel Made in Italy dello sport italiano e lì converranno non solo gli atleti, ma anche tutti i grandi personaggi che verranno alle Olimpiadi. Insomma sarà il punto di ritrovo della nostra delegazione e per la prima volta lavoriamo insieme al movimento paralimpico. L'Olimpiade è manifestazione sportiva ma anche manifestazione per portare il prodotto Italia - così la descrive il presidente del Coni Petrucci -. Casa Italia è stata la prima al mondo, poi negli anni è stata copiata da tutte le nazioni, ma rimane il luogo piu ambito dal mondo dello sport. Sarà il luogo di incontro per festeggiare le vittorie dello sport italiano, che ci sono sempre state nel corso della storia e ancora ci saranno».
Il pensiero del presidente del Coni è già alle competizioni. «All'Olimpiade sarà una strada certamente in salita - ha ammesso Petrucci -, ma per tutte le nazioni. Le Federazioni hanno lavorato bene e non si devono rimproverare nulla. Siamo sempre tra le prime dieci nazioni per numero di qualificati. La stoffa c'è, ora dobbiamo mettere il sarto intorno».