Ecco «La Cave» del Caffè Bernini

Si arricchisce la proposta del Caffé Bernini di piazza Navona, rinnovato meno di un anno fa e già considerato una delle mete enogastronomiche emergenti della capitale, per di più in un contesto non facile per chi vuole fare qualità. Inaugura stasera «La Cave», un nuovo spazio che dall’ora dell’aperitivo fino al dopo-teatro offre il meglio della produzione gastronomica laziale in abbinamento ad alcuni dei migliori Champagne francesi. In un ambiente moderno e trendy, con spazi e luci che rendono l'atmosfera calda e accattivante, «La Cave» offre l’opportunità di bere, anche alla mescita (cosa unica a Roma!), ottimi Champagne ricercati fra le piccole produzioni francesi: tra questi il Mathelin Brut anche in versione rosé, Coutier, De Meric, Bollinger, Dom Perignon, Krug e altri a rotazione. In più, sempre a calice, le bollicine italiane, dai Franciacorta al Ferrari. In abbinamento deliziosi «finger food» appositamente studiati dallo chef Emanuele Maggio. L’altra metà della proposta è altrettanto originale: i migliori vini laziali a bicchiere da combinare con una dozzina di formaggi regionali rari e squisiti, fra cui il pecorino di Picinisco o il conciato di San Vittore o il marzolino di capra o ancora il vero pecorino romano, e poi salumi e prosciutti nostrani di grande valore, come quelli di Guarcino e Bassiano ma anche quello particolarissimo di Cori, cotto nel vino e nelle erbe aromatiche. Ad arricchire il menu un paio di piatti caldi secondo mercato ed estro dello chef. Il tutto dai 7 euro in su. E le sorprese non sono finite: da marzo a giugno, una mattina a settimana, «La Cave» sarà la sede di corsi di cucina tenuti dal bravo chef Emanuele Maggio e dai suoi aiuti. «Special guest» di fine corso i migliori chef della capitale.