Ecco le cellule staminali superpotenti

«Hanno la stessa capacità rigenerativa delle embrionali»

Marisa de Moliner

da Milano

Finalmente le staminali embrionali non servono più. A mettere la parola fine sul loro uso e sulle polemiche etiche che scatenano ci pensano altre cellule reperite da parti non considerate proprio «nobili». I testicoli costituirebbero una riserva importante di staminali adulte multipotenti in grado di rigenerarsi e sviluppare organi quanto quelle estratte dagli embrioni. L'eccezionale scoperta, che si deve all'équipe di Gerd Hasenfuss della Georg-August-University di Goettingen, per ora non riguarda gli esseri umani ma solo i topolini da laboratorio. I ricercatori tedeschi sono però fiduciosi del fatto che anche nell'uomo si possano reperire queste cellule staminali ribattezzate germinali che non hanno niente da invidiare a quelle embrionali. Le loro potenzialità - assicurano gli scopritori - sono assolutamente identiche a quelle embrionali e con il vantaggio di non sollevare problemi di natura etica e di non dividere né gli scienziati, né l'opinione pubblica, né i laici e nemmneno i cattolici. Si tratta di un'opportunità che avrebbe solo lati positivi come spiegherà Hasenfuss sul numero dell'importante rivista scientifica Nature che verrà pubblicato settimana prossima. Per conoscere i prodigi delle cellule staminali provenienti dalle gonadi non bisogna però attendere sette giorni, l'équipe tedesca li ha già fatti trapelare. «Queste staminali multipotenti adulte della linea germinale sono in grado di trasformarsi spontaneamente nei tre tessuti basilari dell'embrione». Le loro potenzialità poi non finiscono qui: una volta iniettate in embrioni sono capaci, infatti, di sviluppare molti organi. Le staminali germinali si presentano quindi identiche a quelle embrionali che per il reperimento richiedono il sacrificio degli embrioni. Ma com'è arrivato alla scoperta di queste nuove staminali Gerd Hasenfuss? Partendo da studi di altri ricercatori che avevano scoperto staminali simili a quelle embrionali nei testicoli di topi neonati. L'équipe dell'università di Goettingen le ha rintracciate anche nelle gonadi di animali adulti. Gli studiosi tedeschi hanno isolato dai testicoli di topi adulti cellule germinali precursori degli spermatozoi che in determinate condizioni producono colonie di staminali molto somiglianti a quelle embrionali: e il plauso alla scoperta delle cellule staminali germinali non è tardato ad arrivare. «Si tratta di una scoperta epocale che ne vale dieci in un'ipotetica classifica d'importanza per gli scienziati», commenta Ruggero De Maria, direttore del reparto di biotecnologie oncologiche ed ematologiche dell'Istituto Superiore di Sanità. «Ai colleghi tedeschi va il merito - conclude De Maria - d'aver dimostrato la presenza delle staminali anche in tessuti adulti e d'aver messo a punto la tecnologia che ha consentito loro di sviluppare le cellule in coltura».