Ecco chi gode dei permessi

Ecco che cosa prevede la legge per la concessione dei permessi premio ai carcerati: «Ai condannati che hanno tenuto regolare condotta e che non risultano socialmente pericolosi, il Magistrato di sorveglianza, sentito il direttore dell’istituto, può concedere permessi-premio, per consentire di coltivare interessi affettivi, culturali e di lavoro. La concessione è ammessa: nei confronti dei condannati alla reclusione non superiore a 3 anni; nei confronti dei condannati alla reclusione superiore a 3 anni, dopo l’espiazione di almeno 1/4 della pena; nei confronti dei condannati alla reclusione per i reati indicati nel comma 1 dell’art. 4 bis, dopo l’espiazione di almeno metà della pena e, comunque, di non oltre 10 anni; nei confronti dei condannati all’ergastolo, dopo l’espiazione di almeno 10 anni. Per avere diritto ai permessi è necessario il pentimento verso i reati commessi».