Ecco il codice dell’illegalità

Illegali ma con tanto di regole. Per partecipare, espropriare e okkupare. Tra i Disobbedienti ci sono graduatorie e titoli di merito per mettere le mani su una casa prima di altri. Perché saranno tutti uguali, ma qualcuno, anche tra i contestatori, è più uguale degli altri.
Di seguito ecco i punti che mettono a norma l’illegalità
Le tre regole cui Action si ispira sono «partecipazione, emergenza e territorialità»
Ogni settimana si riunisce il «consiglio di Action» alla presenza dei comitati che gestiscono le diverse «okkupazioni»
Gli sfrattati si rivolgono agli sportelli autogestiti di Action
Attraverso l'«autocertificazione» della condizione socio-economica e abitativa si stilano le «graduatorie»
Quando la pressione raggiunge un livello critico, si passa alla fase operativa, scremando le liste attraverso incontri periodici e arrivando alla creazione di un «comitato» che poi procede all'occupazione abusiva
Tramite appello e contrappello si verifica che nello stabile occupato entrino solo i nuclei inseriti nella «lista», tenendo alla larga gli «infiltrati»