Ecco il concerto di addio dell’ensemble Alban Berg

Sarà una serata di grande commozione quella che si prepara per il pubblico, questa sera all’Auditorium, in occasione del concerto del noto Quartetto d’archi Alban Berg, nella sua ultima tappa romana, giacché i componenti hanno deciso che, in luglio, al Teatro Colon di Buenos Aires, terranno l’ultimo concerto della loro lunga carriera. Alla base di tale dolorosa decisione, dopo trentacinque anni di gloriosa carriera concertistica e discografica, la scomparsa del violista Thomas kakuska nel 2005, il cui vuoto degnamente colmato da Isabel Charisius sotto il profilo artistico,resta tuttora incolmabile sotto il profilo umano. Non sembri così strano: anche in Italia, il gloriosissimo 'Quartetto Italiano' finì con lo sciogliersi dopo un'assenza momentanea per malattia del violista Piero Farulli, tuttora attivo nonostante la veneranda età, mentre il suo degnissimo sostituto di allora, Dino Asciolla è scomparso da tempo. Lo scioglimento di un Quartetto come l’Alban Berg, al di là del puro fatto di cronaca, rappresenta anche la lenta scomparsa di una civiltà appartenente alla più grande tradizione musicale, quella cameristica. Singolare la scelta del programma: le haydniane Sette ultime parole di Gesù sulla croce per cominciare. Si tratta della versione per quartetto - una delle tante dall’originale per orchestra, dei «sette adagi» che Haydn , dalla residenza di Esterhazy fu invitato a comporre per una chiesa di Cadice, nell’estremo lembo della penisola iberica, per eseguirli durante i solenni riti della Settimana Santa, inframezzati da meditazioni sugli ultimi attimi di vita di Cristo sulla croce. A seguire la Suite Lirica del loro santo protettore, il compositore viennese Alban Berg, in sei movimenti che adottano la tecnica «dodecafonica», e che il musicista dedicò ufficialmente al suo amico compositore Zemlinsky, autore di una Sinfonia lirica. L’addio alle platee di tutto il mondo, l'Alban Berg lo dà con il Quartetto in re minore op.161 di Franz Schubert, un’opera di struggente intensità con la quale il grande musicista dava il suo addio personale alla vita. Info: 06.8082058.