«Ecco cosa chiede la Provincia per approvarlo»

«Massima collaborazione. Sia chiaro, scrivetelo bene, che c’è la massima collaborazione con il Comune».
Assessore Fabio Altitonante, ci sarà anche collaborazione, ma il piano che ridisegnerà il futuro urbanistico di Milano s’è arenato.
«Noi in Provincia siamo arrivati a luglio. Ricordatevi che prima c’era un certo Penati».
Siete arrivati e per l’assessore Masseroli e per il Piano di governo del territorio del Comune sono cominciati i problemi.
«Lo spirito degli incontri è sempre improntato alla ricerca di sinergie».
Da dove cominciamo. Dal Parco Sud?
«Dopo le nostre considerazioni, Masseroli ha riconosciuto le nostre competenze sul parco. Che dunque esce dal Pgt. Noi della Provincia abbiamo un grande progetto con piste ciclabili, ippovie».
Poi avete cominciato a litigare sulla riqualificazione di San Siro.
«E sempre la Provincia ha evitato un intervento urbanistico pesante».
Come a dire che quelli del Comune sono dei cementificatori.
«Diciamo che ora anche San Siro è fuori dal Pgt. E sarà dedicata unicamente ad area verde e ai servizi sportivi».
Poi, in questi giorni, al momento di portare in giunta il Pgt, sono arrivate le altre richieste.
«La città si deve allungare verso l’esterno. Deve guardare all’hinterland. Ai Comuni vicini».
Dica, la Provincia cosa chiede ancora?
«Con la cessione degli scali ferroviari dismessi, ci saranno 800 milioni di euro di plusvalenze. Che le ferrovie volevano investire in nuovo materiale rotabile».
E invece?
«Invece abbiamo ottenuto di partecipare all’accordo di programma e di investire quei fondi in infrastrutture. In metropolitane verso l’esterno».
Il problema dei pendolari.
«Un vantaggio anche per la città: meno macchine in centro vuol dire meno smog e migliore qualità della vita anche per i milanesi».
Chiedete altro?
«La creazione di un quartiere sociale su un’area della provincia».
Dove?
«Ad Affori. Con case per giovani coppie, anziani e forze dell’ordine. Un piano attento all’edilizia sociale e anche all’ambiente».
I soldi dove si trovano?
«In parte con il trasferiremo ad Affori della caserma dei vigili del fuoco e con l’area di via Messina che potrà essere valorizzata. Sarà una struttura moderna e ci saranno anche le abitazioni».
Però anche ieri il Pgt è stato bloccato. Non pensa che dopo venticinque anni Milano sia stanca di aspettare.
«La Provincia sta lavorando per i cittadini. E i risultati già si vedono».