Ecco cosa fare per salvarsi dalle fiamme

Se si è circondati dai focolai e manca una via di fuga, ci si può stendere a terra, cospargersi d’acqua o coprirsi di terra

Il Corpo Forestale ha fornito le regole essenziali per chiunque si trovi a che fare con un incendio. Da ricordare, innanzitutto, che si può tentare di spegnere un focolaio solo se si è certi di una via di fuga, tenendo le spalle al vento e battendo le fiamme con un ramo verde - quelli secchi si trasformerebbero subito in tizzoni - fino a soffocarle. E inoltre: non sostare in luoghi che sovrastano gli incendi o in zone verso le quali soffia il vento, non attraversare le strade invase da fumo e fiamme. L’incendio non è uno spettacolo, quindi, non parcheggiare lungo le strade vicine per correre a vedere. Se una strada è chiusa, non accodarsi, ma tornare indietro e sgomberare le vie d’accesso, per non intralciare l’arrivo dei soccorsi. Se ci si trova improvvisamente isolati e circondati dal fuoco, cercare una via di fuga sicura, soprattutto una strada o un corso d’acqua, quindi attraversare il fuoco dov’è meno intenso, per passare dalla parte già bruciata. Se necessario, ci si può stendere a terra dove non c’è vegetazione incendiabile, cospargersi d’acqua o coprirsi di terra. Per prepararsi all’arrivo del fumo, si deve respirare con un panno bagnato sulla bocca. Se durante un incendio ci si trova in spiaggia, bisogna raggrupparsi sull’arenile e immergersi in acqua in attesa dei soccorsi.
Non basta: quando si è chiusi in casa, non bisogna scappare all’esterno se non si è certi che la via di fuga sia aperta. Al contrario, si possono sigillare porte e finestre con carta adesiva e panni bagnati. In questo caso, il fuoco oltrepasserà la casa prima che all’interno penetrino fumo e fiamme. Quindi, segnalare la propria presenza in tutti i modi possibili. Stesso discorso per l’automobile: chiudere bene i finestrini e i sistemi di ventilazione e segnalare con clacson e fari.