Ecco cosa prevede la legge

La nuova norma sulla «difesa legittima» (art. 52 c.p.) è stata approvata nel gennaio del 2006 (prima si chiamava «legittima difesa». Autorizza l’uso di armi per difendere la vita e i beni. Nell’ipotesi di violazione di domicilio non è insomma punibile chi spara contro il malvivente o lo colpisce con un coltello per difendere la propria o altrui incolumità (prima si valutava la proporzione tra minaccia e reazione, ora invece si può reagire anche ad aggressioni possibili). Non è punibile nemmeno chi spara per difendere i propri o altrui beni purché ci sia pericolo di aggressione e non ci sia desistenza da parte dell’intruso (per es. se di fronte all’intimazione del proprietario di casa, invece che uscire, il malvivente reagisca minaccioso). Le norme valgono anche per i negozi e le attività commerciali.