Ecco Dahlia, la nuova pay tv di La7 che ama il gioco duro

Non si tratta solo di Fiorello che emigra su Sky. Oggi più che mai la concorrenza nel mondo della Tv si sta facendo agguerrita. E in queste ore, sulla piattaforma del digitale terrestre, si spande l'odore di nuova fragranza nordica: è sbocciata Dahlia Tv, e il nome floreale non deve trarre in inganno, è un bouquet di canali a pagamento quasi esclusivamente per uomini, e ha messo le sue fresche radici nelle ceneri di La7 Carta più, la pay Tv di Telecom Italia.
Ricapitolando: a fine 2008 Telecom Italia è uscita dal mercato del digitale terrestre vendendo Aptv, il ramo d’azienda che gestiva la pay Tv (e cioè il pacchetto La7 Carta più), al gruppo svedese Airplus Tv. L’accordo stipulato prevede che Telecom ospiti sulla propria banda digitale la pay tv svedese. In pratica, da sabato scorso, al posto di La7 Carta più c’è Dahlia. E Dahlia integra le offerte del suo predecessore (vale a dire le partite di Fiorentina, Palermo, Sampdoria, Catania, Cagliari, Udinese, Siena, Bologna, Lecce e match e gol della serie B) in un’offerta più articolata.
Per ora, ci sono quattro «petali», ma l'offerta è destinata a crescere. Si comincia con Dahlia Calcio 1, 2, 3, 4, quattro canali dedicati appunto ai match di pallone. Poi c’è il canale Dahlia Sport: oltre agli aggiornamenti sulla serie A e a rubriche di approfondimento su diverse discipline, si può seguire il campionato del mondo di boxe, la manifestazione di vela Volvo Ocean Race, le gare automobilistiche Nascar (quelle raccontate nel film d'animazione Cars) e, ancora, tutto il rugby. Ma lo sport, si sa, non è più sufficiente, vista la concorrenza. Perciò, tra il corposo bouquet Mediaset Premium, Rete A e i canali gratuiti Rai, la Airplus punta anche sul binomio emozioni (forti) e sesso (debole).
Ecco dunque Dahlia Extreme, riservato agli sport «duri» e inediti, come lo Slamball, una specie di basket acrobatico, con gli atleti che si lanciano dai trampolini; ancora, arti marziali, wrestling e documentari ad alta tensione, stile Realt Tv. E, ovviamente, Dahlia Eros: sfileranno le commedie sexy all'italiana Anni ’70, le serie erotiche inedite in Italia come The story of O, e veri film hard. Il tutto regolato da un parental control e cioè un meccanismo che rende i canali per adulti inaccessibili ai bambini. La smart-card costa 29 euro: i pacchetti offerti permettono di accedere a tutti i «petali», si differenziano solo per la durata. Chi opta per un abbonamento annuale, entro il 31 maggio lo troverà a 10 euro al mese, anziché a 15. I clienti Cartapiù potranno usufruire dei loro pacchetti per tutta la durata e godranno di agevolazioni per passare alla nuova Tv. Dahlia riuscirà a conquistare il maschio italiano? Entrerà nelle famiglie o sarà una «riserva» per single? Airplus che vanta esperienza nel mercato del digitale - ha già portato al successo la pay svedese Boxer Tv, e ha tenuto a battesimo quella finlandese e quella spagnola - siede nell’angolo del ring televisivo, e combatterà il suo match: come si dice, attende con fiducia il suono del gong. E dell’Auditel.