Ecco il decalogo contro le fregature

Saldi sicuri in 10 comandamenti. Cambia poco il tradizionale decalogo stilato come ogni anno dall’Aduc. Nella serie di accorgimenti prima, durante e dopo l’acquisto la novità delle avvertenze per evitare le fregature made in China.
1) Nei giorni pre-saldi sarebbe opportuno fare un giro per i negozi e individuare i prodotti che potrebbero interessare, segnando i prezzi per poi verificare che nel periodo dei saldi siano calati. 2) Non fermarsi al primo negozio che fa sconti. 3) Non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50%. 4) Ricordarsi che prezzi tipo «49,90» euro vuole dire «50,00» e non «49,00». 5) Diffidate da chi impone il pagamento in contanti pur avendo esposta la segnalazione della convenzione con un istituto di carte di credito o bancomat. 6) Guardare le etichette che riportano la composizione dei tessuti: i prodotti naturali costano di più di quelli sintetici. 7) I capi d’abbigliamento riportano l’etichetta con le modalità di lavaggio e conviene sempre chiedere conferma. 8) I prodotti di cotone provenienti dalla Cina possono essere trattati con pesticidi. 9) Diffidare dei capi d’abbigliamento disponibili in tutte le taglie e colori. 10) Diffidare dei negozi che espongono cartelli tipo «la merce venduta non si cambia». Si cambia, se difettosa, eccome.