Ecco il design che piace ai giovani

Promuovere il design come strumento di innovazione, cultura, ma anche ricchezza. È l’intento della quinta edizione di Roma Design più, rassegna di mostre, convegni e performance sui diversi campi del design e i più interessanti nomi della scena internazionale, dal 5 al 13 ottobre allo Spazio Etoile. Tema dell’anno, Off-Limits, a sintetizzare la volontà di guardare al futuro e a un nuovo modo di intendere arte e comunicazione. «A ospitare un tale percorso di valorizzazione non poteva che essere Roma, vera capitale della creatività - dice Ivana Della Portella, presidente di Zetema -. È qui che vive il 24,5% dei creativi del paese, con ciò che questo comporta per vivacità e sviluppo».
Grande attenzione è dedicata alle esposizioni, con, tra gli altri, lavori di Studio Azzurro, Mark Fisher, Adbuster, Factory LSD, Charles e Ray Eames. Non mancano aree tematiche: dal design «anonimo» di oggetti d’uso quotidiano ai diversi orientamenti del made in Italy. Oggetti di uso comune sono protagonisti pure di workshop e seminari. «People design Ikea» punta sulla «personalizzazione» di massa. InteractiveObject su prodotti «ordinari» e tecnologia. «Metro dopo Metro» sulla trasformazione dei luoghi di transito in una più ampia accezione di «disegno» urbano. Riflettori puntati sui giovani con «Design Peep Show Parade», che raccoglie progetti e prototipi per dare l’opportunità ai nuovi talenti di farsi conoscere. «L’interesse dei ragazzi per il disegno industriale è in crescita - spiega Lucio Valerio Barbera, preside della facoltà di Architettura della Sapienza -. Nelle tre università capitoline ci sono tremila matricole nei corsi più innovativi di architettura». Novità di questa edizione, «The.Sign taste floor» con performance tra arte e gusto. Tra gli eventi, martedì 9 allo Spazio Etoile, la presentazione di «Experience Italy», museo virtuale sullo stile italiano.
La rassegna coinvolge più spazi cittadini in percorsi ad hoc. Molti gli ospiti d’eccellenza, da Masayo Ave a Massimiliano Fuksas, da Paolo Portoghesi a Justin Mc Guirk. L’ingresso a «Roma Design più» è gratuito.