Ecco la dodicesima fatica degli U2: domani il nuovo album

Atmosfere elettroniche e spirituali per «No line on the Horizon». Attesa per l'uscita dell'ultimo capolavoro di Bono&Co. E a luglio la band irlandese sbarca in Italia con due tappe dal vivo

Il primo singolo aveva, come negarlo, il sapore di un antipasto un po' indigesto. Così si sono rivelate poco morbide le critiche riversate su Get on your boots dagli addetti ai lavori. E i fan si sono trovati spiazzati da sonorità a tratti troppo sintetiche per essere roba di marca U2. Basta farsi un giro sui forum di internet: dai soliti irriducibili che invitano ad inchinarsi al «capolavoro della sperimentazione» ai più realisti che denunciano «preoccupanti somiglianze con la Britney Spears» di Toxic. Comunque la pensiate, domani avrete altro di cui parlare. Perché esce finalmente in Italia la dodicesima fatica in studio della band irlandese. No Line on The Horizon segue a quattro anni e mezzo di distanza il completo e ispirato How to dismantle an atomic bomb, e già arrivano commenti entusiasti. A sentire chi l'ha potuto ascoltare su internet (sui siti di download alcune tracce circolavano da tempo - tutto calcolato?), la vena creativa di Bono and Co. sembra essere tornata ai tempi dell'epocale Achtung Baby (1991). Troppo generosi? Staremo a vedere, del resto il quartetto di Dublino ha avuto modo di limare la propria creatura, escursioni in Marocco comprese. Brian Eno e Danny Lanois, produttori, c'hanno messo del loro. E si sente. Dunque ecco la lista dei 12 brani racchiusi nella minimalista copertina firmata dal fotografo giapponese Hiroshi Sugimoto: No Line on the Horizon, Magnificent, Moment of surrender, Unknown caller, I'll go crazy if I don't go crazy tonight, Get on your boots, Stand up comedy, Fez - Being born, White as snow, Breathe, Cedars of Lebanon. Tra sfumature etniche e umori elettronici la ricetta appare collaudata da trent'anni di successi: ballate acustiche sapientemente fuse all'inconfondibile straripante chitarra rock di The Edge. La cifra intimista e spirituale di Bono non è sopita rispetto all'album precedente, tutt'altro («sarà il disco più meditativo sul tema del pellegrinaggio», ha annunciato lui stesso). Nessuno nel gruppo fa da comprimario, questa è la vera forza degli U2. Ma anche stavolta la vera quadratura del cerchio verrà con il tour della prossima estate. Si parte da Barcellona alla fine di giugno, con tappe previste in Italia allo stadio Meazza di Milano e all'Olimpico di Roma tra il 6 e l'8 luglio. Il ritmo, all'orizzonte, è scandito. Domani la corsa in negozio per il cd, poi, finita l'attesa spasmodica dei pezzi, tra i fan scatterà l'ansia per l'evento dal vivo. Beautiful day.