Ecco dove divertirsi «con gusto» tra sushi bar e cene con le mani

Nel nuovo Miracolo a Milano atmosfera anni ’50 in omaggio a De Sica

Francesca Lovatelli Caetani

L’arrivo della bella stagione porta a Milano tante novità nel settore dei locali, come Miracoloamilano, in via Luca Signorelli 9 (tel.02/34934596), nato dall’incontro di Luciano Tallarini e Rudy Margara, già noto per Ca’ Bianca. Atmosfera elegante che riporta alle ambientazioni anni Cinquanta, rivedute e proposte con gusto moderno dallo scenografo Guido Buganza, esprime convivialità e intimità, incoraggiata anche dalle ampie distanze tra i tavoli. Lo spettacolo è una rivisitazione del celebre Varietà, tra musica, danza, solisti, comici, trasformisti, arte varia, come la chiamavano negli anni Cinquanta, epoca di Miracolo a Milano, omaggio a Vittorio De Sica e a quel mondo di celluloide. La cucina è tipicamente milanese e lombarda con guizzi creativi dell’esperto chef Gianni Calducci. Village Brasil Restaurant, invece, presenta, tutti i giovedì, «Churrasco Hour», in via Murat 21 (tel. 02/60737329) aperitivo brasiliano dalle 18,30 alle 23, con musica live, dj set, vocalist, capoeira. Ogni consumazione costa 8 euro. Al pubblico viene consegnato, all’atto del pagamento, un gettone, che, presentato al banco, dà diritto ad una porzione «light» di Churrasco, petti di pollo con pancetta affumicata, picanha (filetto brasiliano) e prosciutto brasiliano con ananas. Al Covo di Jerry di viale Bligny (tel. 02/58304431), i protagonisti, oltre al proprietario Jerry, mitico ai bonghi e abile cuoco in cucina, sono l’ambiente informale e rilassato, l’ottima carne, le noccioline, buttate a grandi manciate sui tavoli e il modo di mangiare, con le mani, alla finger food, senza posate. Ci si siede e si ordinano, con un ottimo rapporto qualità/prezzo, anche bruschette dai nomi accattivanti, pinzimoni di stagione, in prevalenza puntarelle con salsina acciugata, taglieri, dolci della casa. Nel locale, dato che non vengono servite le posate, non si pagano coperto e servizio e il vino che non riuscite a bere, ve lo portate a casa. L’ambiente assomiglia ad uno di quei locali sudamericani rumorosi e colorati dove si può festeggiare, ridere e chiacchierare ad alta voce sempre sicuri di essere serviti da un personale scherzoso e di buon umore. Aperto anche a pranzo. Al Panama di piazza Gramsci 3 (tel. 02/36512177) il 3 maggio, inaugura l’appuntamento che prenderà vita tutti i mercoledì, «Panama & Cocktail», dalle 19 alle 22, a 8 euro, live music, dj set, mix di assaggi e prelibatezze mediterranee. Da metà maggio menu regionale una volta alla settimana, sempre diverso, in un tour culinario italiano e apertura zona estiva con tavoli all’aperto per la bella stagione. Il venerdì La Banque di via Bassano Porrone presenta una serata novità, con cena, discoteca e consumazione per la serata tutto incluso a 30 euro (tel. 02/86996565). La Trattoria Toscana di corso di Porta Ticinese 58, cult per aperitivo, cena e after dinner, una domenica al mese, trasforma la zona interna in uno spazio stile giardino arabo, con cuscinoni, tavolini bassi, tappeti, angoli lounge, ricco buffet - una delle caratteristiche del locale - a base di risotti, paste fredde e calde, polpettine, che non si ferma alle solite pizzette e focaccine «di massa».
Tocororo via Leonardo da Vinci 8, Corsico (tel. 02 4503632) poi, è un bar ristorante dove tutto è originale e arriva da Cuba, perché Vittoria e Adriana Comini hanno voluto che il locale di loro gestione rispecchiasse proprio la cultura dell’isola. Tre le sale contigue, con due bar indipendenti, nel Ranchon, poi, tipica capanna cubana dal tetto in legno di pino maschio e foglie di palma, prende vita, dal martedì al venerdì, dalle 18 alle 21, l’happy hour. Per la cena, imperdibili le aragoste e i gamberi, importati da quella che è la più grande delle Antille.
A pochi passi del Teatro Piccolo, infine, ecco un altro locale, lo Small via Anfiteatro 9 (tel. 02 36587566) salotto milanese dove il relax sposa il buongusto, lounge bar di nuova concezione, in cui il «piccolo»” diviene sinonimo di intimo e raccolto, tra divani in tessuto, morbidi cuscini, tavoli in legno, sedie dagli alti schienali, pouf, candele, ideale per sorseggiare drink classici o buone etichette di vini magari dopo il teatro, o per l’happy hour, dalle 18 alle 21, con buffet. Lo Small propone anche Small in Movimento, servizio a domicilio, staff e professionalità a disposizione per coffee break, aperitivi con buffet, colazioni di lavoro e cene private. Al Sushi bar di via Cadore (tel. 02.55.19.37.80), la novità è il mix tra sushi e arte figurativa e, ogni mese artisti diversi esporranno le opere all’interno del locale. Tutti i giorni, per tutta l’estate, su richiesta, Sushi bar offrirà, assieme al sushi, una stuoia e un frisby per allietare il pranzo rilassandosi nell’accogliente cornice del parco di Largo Marinai D’Italia.