Ecco dove si vota oggi e domani in Liguria e nel Basso Piemonte

Elettori alle urne per la Provincia di Imperia, il Comune di Savona e numerose amministrazioni locali

Anche la Liguria e il Basso Piemonte, zone di diffusione dell’edizione «Genova» del Giornale, sono interessate dalla consultazione elettorale amministrativa: si vota dalle 8 alle 22 di oggi, e dalle 7 alle 15 di domani. Subito dopo inizierà lo scrutinio. Gli elettori dovranno presentarsi al seggio muniti della tessera elettorale o suo duplicato e da un documento di identità. Qualora l’elettore fosse sprovvisto della tessera elettorale potrà richiederla presso gli uffici del Comune nelle cui liste è iscritto che resteranno aperti per tutta la durata della votazione.
In Liguria, si vota per la Provincia di Imperia, per il Comune di Savona e per altri 40 Comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti: Bogliasco, Cogoleto, Orero, Propata, Valbrevenna e Zoagli (in provincia di Genova), Armo, Aurigo, Borghetto d’Arroscia, Borgomaro, Caravonica, Castel Vittorio, Chiusavecchia, Cipressa, Civezza, Costarainera, Diano Arentino, Diano Castello, Diano Marina, Lucinasco, Pompeiana, Prelà, Rezzo, Seborga, Terzorio, Vallecrosia e Villa Faraldi (Imperia), Borghetto di Vara, Brugnato e Santo Stefano di Magra (La Spezia), Alassio, Balestrino, Borgio Verezzi, Castelbianco, Cisano sul Neva, Loano, Stella, Stellanello, Testico e Tovo San Giacomo (Savona).
In Piemonte, nel Novese, urne aperte a Arquata Scrivia e Gavi; nell’Acquese a Morbello, Terzo, Ponti, Merana e Castelnuovo Bormida; nel Tortonese a Pontecurone, Castelnuovo Scrivia, Monleale e Isola Sant’Antonio; nell’Alessandrino a Casalcermelli e Castelspina.
Le prefetture ricordano le modalità essenziali di voto. Per i Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti, «l’elettore può tracciare un segno sul nome del candidato sindaco o sul rettangolo che contiene il nome (voto attribuito solo al candidato sindaco), oppure tracciare un segno sul simbolo di una delle liste collegate a uno dei candidati sindaco o un segno sia sul simbolo di una delle liste sia sul candidato sindaco collegato (voto attribuito al candidato sindaco e alla lista). È anche possibile il «voto disgiunto»: un segno sul candidato sindaco e uno su una lista a lui non collegata. Nei Comuni di popolazione inferiore ai 15mila abitanti, si può mettere un segno sul candidato sindaco, o sul contrassegno delle liste dei candidati consiglieri, o sia sul contrassegno scelto sia sul nome del candidato sindaco collegato alla lista votata. In tutti i casi, il voto è attribuito sia al candidato sindaco sia alla lista collegata.