Ecco il festival che vuole sconfiggere la cultura della raccomandazione

Si è aperto al Palazzo dei Congressi di Roma il primo Festival dei giovani talenti, promosso dal Ministero della Gioventù. La kermesse, dedicata ai giovani dai venti ai 35 anni, vuole premiare l'eccellenza e il talento, esaltando la meritocrazia, l'umiltà e la pazienza.

All'ingresso del Palazzo dei Congressi di Roma in questi giorni c'è una bacheca dove chi arriva può scrivere la propria definizione di talento. Uno dei tanti post-it recita così: «Talento è sapere cosa si vuole». E, in effetti, i giovani che affollano il primo «Festival dei giovani talenti» sembrano tutti determinati a non sprecare il proprio presente. Ed è per dare voce alla loro intraprendenza e alla loro voglia di emergere che è nato questo festival, prima grande manifestazione interamente dedicata ai giovani, promossa dal Ministero della Gioventù e realizzata dall'Agenzia nazionale per i giovani. Fino a domenica 21 novembre i protagonisti di questa kermesse sono proprio i giovani, idealmente rappresentati da «200 storie di giovani che fanno migliore l'Italia», ossia un campione di 200 ragazzi, tra i 15 e i 35 anni, selezionati da un prestigioso comitato scientifico (di cui fanno parte tra gli altri anche Anna Maria Bernardini De Pace e Luca Beatrice). Non si tratta di duecento eccellenze ma di storie di ordinario talento: dal giovane scienziato all'atleta semiprofessionista, dal prestigiatore al ricercatore universitario, dallo scultore all'agronomo in erba: uno spaccato della ricchezza professionale e artistica del nostro Paese. Tnt - Festival dei Giovani Talenti propone una formula del tutto innovativa che coinvolge personalità del mondo della cultura, dell'arte, dell'impresa e dello sport, uomini e donne che, in questa occasione, mettono a disposizione delle nuove generazioni il loro personale talento.
Molte e innovative le occasioni di incontro e di approfondimento proposte dal Festival. Tra queste «Lesson in a bottle» incontri con persone straordinarie per ispirare il talento che è in ognuno di noi; l'«Officina delle idee», con ospiti, talenti e testimonial che si confrontano su temi di grande attualità; i «Lavori eccezionali», una guida unica per lavori senza nome, spericolati, altamente sconsigliati e dedicati alle vite degli altri. Gli amanti della musica e i neocompositori non potranno perdersi «Mtv Tnt», che propone live music, racconti di storie artistiche, consigli per comporre la musica e dj set. «Caffèscienza» invece cerca di risvegliare idee, mentre con 'Straordinaria amministrazionè, ogni giorno si fa tanta formazione per scoprire e potenziare il proprio talento.
Nutrita la presenza, alla manifestazione, del mondo imprenditoriale e accademico: oltre 20 istituti tra università e scuole di formazione e una selezione di più di 30 aziende, tutte al momento impegnate in attività di recruiting. Il Festival si chiuderà la sera del 21 novembre con un grande evento gratuito aperto a tutti che porterà sul palco del Palalottomatica più di 100 artisti con la partecipazione straordinaria, tra gli altri, dei Subsonica e dei Marlene Kuntz, di Pierfrancesco Favino e Riccardo Sinigallia, del Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano e dell'Orchestra Roma Sinfonietta diretta dal maestro islandese Borgar Magnason.
Al termine della manifestazione il portale www.festivaltnt.it rimarrà attivo e come un vero e proprio social network, darà la possibilità a tutti i giovani di talento di registrare il proprio profilo, pubblicare i propri lavori, il proprio curriculum, la propria storia.