Ecco la Folliero, torna Stranamore

Terza edizione per la presentatrice: «Molte novità, anche le suocere nello show»

da Milano

L’ambulanza degli innamorati sta scaldando i motori: domani alle 21 su Rete 4 debutterà la tredicesima edizione di Stranamore. Emanuela Folliero viaggerà su e giù per l’Italia a bordo di un camper per aiutare le coppie in crisi. Ascolterà le traversie del «mollato» di turno, raccoglierà il suo appello struggente e lo recapiterà all’amato destinatario. Quest’ultimo potrà venire in studio, varcare la «Porta dell’amore» e riabbracciare l’ex. Oppure restare a casa, accendere la tv e guardarlo mentre piange abbandonato su un divano, davanti a centinaia di migliaia di telespettatori. «Ci saranno, però, tante novità», anticipa la bella Folliero. «Innanzitutto aumenteranno le porte. Oltre a quella dell’amore, ci sarà la “Porta delle sorprese”, da cui entreranno genitori, amanti e chiunque abbia qualcosa da dire, nel bene o nel male, sulla storia d’amore in questione. Poi ci sarà una “Stanza dei segreti”, vietata alle telecamere, dove ad esempio le coppie potranno appartarsi per parlare. Ancora, vedrete il “Gioco delle suocere”, con una mamma un po’ impicciona che cerca di trovare la fidanzata al figlio trentenne che non vuole saperne di andare via di casa. Giudicherà tre candidate, fisicamente e facendo domande tipo “ci sarà posto per me in casa vostra, se sposerai mio figlio?”. Quest’ultimo aspetterà nella Stanza dei segreti, non vedrà le ragazze ma potrà sentire le loro risposte. Se mamma e figlio esprimeranno la stessa preferenza, i due aspiranti fidanzati partiranno insieme per una vacanza». Amore in tutte le salse, dunque. E Stranamore metterà lo zampino anche nelle relazioni che vanno a gonfie vele, con la «Dichiarazione in musical». Così, per fare la proposta di matrimonio, il pretendente dovrà improvvisare uno spettacolino con l’aiuto dei ballerini di Stranamore. «È la trasmissione a cui sono più affezionata», spiega la Folliero. «Mi piace trattare argomenti intimi, personali, perché posso mettere in gioco anche le mie emozioni». Per la Folliero, questo è il terzo Stranamore: «Affiancai Alberto Castagna nella sua ultima edizione, nel 2005. Accettai volentieri di portare avanti il programma dopo la sua morte, perché lui stesso lo avrebbe voluto. E, in fondo, per me è anche un modo di ricordarlo».