Ecco il Gershwin da concerto senza «interruzioni»

George Gershwin e la sua particolarissima musica non sono più un tabù per nessuno, neppure per i musicisti della vecchia Europa. E in tempi in cui si parla spesso di contaminazione e che anzi la si promuove a tutti i livelli, compresa quella musicale, le sue opere, per orchestra o teatrali, non solo sono entrate nel repertorio corrente, ma addirittura sono oggetto di attenzione ed apprezzamento da parte del normale pubblico, tali e quali siamo abituati a registrare nei confronti del repertorio della tradizione classica europea, senza distinzione alcuna, nonostante che ad essa tradizione molti lavori di Gershwin abbiano inferto un duro colpo in fatto di linguaggio, ritmo, che dall’altra parte dell’oceano si chiamano slang, swing.
Brani singoli della sua Porgy and Bess - «american folk opera», come la si suole definire, senza che si definisca un granché - compresa la notissima Summertime, si ascoltano ogni giorno e in tutte le salse possibili. Assai più raro è invece assistere alla rappresentazione dell’opera, o quanto meno ascoltarla nella sua versione integrale, come invece promette di fare l’Accademia di Santa Cecilia, oggi pomeriggio (repliche lunedì e martedì), per la sua stagione sinfonica.
In realtà, Porgy and Bess che noi ascolteremo, in versione da concerto, non è proprio la versione integrale, benché la si possa considerare tale, come ha assicurato il direttore, che ha giurato di avervi espunto soltanto i dialoghi ed alcuni passaggi, irrilevanti ai fini della comprensione della storia. La quale presenta uno spaccato della vita nei quartieri neri di Charleston, quella che pullula attorno al ghetto di Cafish Row, all’inizio degli anni Trenta del secolo scorso; e racconta dei tentativi messi in atto da Porgy per strappare Bess dalle grinfie di Crown, il suo protettore, e dallo spacciatore Sporting Life.
Interpreti: Rodney Clarke (baritono) Indira Mahajan (soprano), Angela Renée Simpson (soprano), Ronald Samm (tenore).
Sul podio Wayne Marshall, direttore americano che in Europa si è guadagnato sul campo la fama di direttore gershwiniano e che a Roma si ascolta ormai regolarmente.
Auditorium. Sala Santa Cecilia.Oggi alle 18, Lunedì 17 (ore 21), Martedì 18 (ore 19.30). Info: 06.8082058.