Ecco come giocheremo nel 2008 Parola d’ordine: lotta all’obesità

La più importante fiera mondiale del giocattolo si fa carico del problema dell'obesità infantile, e cerca di presentare soluzioni: La Aitf (American international toy fair) ha accentuato nella sua ultima edizione (dal 17 al 20 febbraio a New York) l’attenzione verso giochi capaci di coniugare la componente ludica a forme di apprendimento e di movimento fisico. Spazio quindi a videogiochi con controller remoti che il bimbo deve muovere e a pedane da stendere davanti alla tv sulle quali occorre saltare e ballare. «Le mamme sono sempre state contente di spendere per dei giochi educativi - ha dichiarato Samara Tuchband, direttore del marketing della “VTech”, colosso del settore -, ma da qualche anno prediligono giochi che obbligano i figli all’attività fisica». E così il premio più prestigioso della rassegna, quello per il prodotto più innovativo, è andato alla Fisher Price per una piattaforma multi funzione che comprende una cyclette sulla quale il bambino pedala per avanzare nel videogioco.