Ecco la giunta Moratti: «Tagli e rigore»

Ieri la prima giunta con la Moratti che impone tagli al bilancio degli assessori e l’azzeramemto degli addetti stampa. Tutta la comunicazione sarà gestita da un unico ufficio coordinato dal capo ufficio stampa del sindaco Filippo De Bortoli. E poi il sindaco annuncia un conclave per gli assessori. Un incontro per mettere a punto il programma e le strategie comuni. Venerdì il primo consiglio comunale presieduto da Silvio Berlusconi, con oltre 52mila preferenze il consigliere più votato. «Dobbiamo lavorare come una squadra, è bene evitare sovrapposizioni come accadeva nel passato» argomenta gentile lei. Le deleghe di Letizia Moratti sono importanti: dal bilancio alle società partecipate alle risorse umane alla sicurezza (a metà col vicesindaco, Riccardo De Corato) fino ai rapporti istituzionali e internazionali, gli indirizzi e le relazioni sindacali, l’avvocatura, i servizi informatici e statistici, la comunicazione e coordinamento eventi. Un supersindaco che però promette dialogo con il consiglio comunale e anche con il centrosinistra. L’obiettivo è una sinergia che possa spingere con forza la città in Italia e nel mondo: «Vogliamo che Milano sia sempre più presente nelle politiche nazionali e che abbia una forte proiezione sulla scena internazionale».