Ecco la guida per dire no alle tasse di Prodi

da Roma

Una manifestazione per la libertà, prima di tutto dalle tasse inique. Arriveranno in migliaia oggi a Roma: professionisti, artigiani, commercianti, impiegati, imprenditori e casalinghe per dire il loro no alle scelte del governo di Romano Prodi.
L’allestimento è stato imponente e le cifre sono vertiginose, le adesioni erano ieri già più di 300.000, ma gli organizzatori sperano di andare oltre le loro migliori previsioni. Forza Italia conferma di aver stipato di azzurri oltre 2.800 pullman provenienti da tutta Italia: 240 dalla Puglia, 480 dalla Campania, 270 dalla Lombardia e 180 dal Piemonte. Alleanza Nazionale ha riempito 1.200 pullman, la Lega Nord 250 e i partiti minori più di 550 pullman. Altre migliaia di manifestanti arriveranno con sette treni speciali da tutta la penisola.
Tre i cortei che attraverseranno Roma per poi riunirsi in piazza San Giovanni alle 17 dove si svolgerà il culmine della manifestazione con gli interventi dal palco dei leader: il primo dovrebbe essere Umberto Bossi poi Gianfranco Fini e per concludere l’intervento del «leone» Silvio Berlusconi.
Il raduno è previsto per le ore 13 in tutti e tre i punti di raccolta: Circo Massimo, piazza della Repubblica, largo dei Colli Albani. Di qui si muoveranno intorno alle 14,30 seguendo diversi percorsi verso la piazza di storiche manifestazioni, di solito della sinistra. Ma questa piazza è già stata teatro di un grande successo per Berlusconi: la manifestazione del novembre del ’96 quando 800.000 scesero in piazza con il centrodestra. E oggi si conta sul bis di quel successo. I politici si sono equamente divisi fra i tre cortei. Dal Circo Massimo partiranno Roberto Maroni, Roberto Castelli e Calderoli per la Lega; Antonio Tajani, Giuliano Tremonti e Marcello Pera per Forza Italia; Ignazio La Russa e Altero Matteoli per Alleanza Nazionale. Da piazza della Repubblica in testa al corteo ci saranno Gianni Alemanno e Maurizio Gasparri di An; Fabrizio Cicchitto e Beppe Pisanu di Forza Italia. Infine a Colli Albani si mescoleranno ai cittadini gli azzurri Sandro Bondi, Stefania Prestigiacomo e Renato Schifani; Alfredo Mantovano e Mario Landolfi per An.
Aldo Brancher, l’azzurro presidente del comitato organizzatore, spiega come «da più di un mese» si ricevano quotidianamente «telefonate di persone che non hanno mai manifestato ma sono animate da una passione nuova perchè si sentono umiliate dalla politica fiscale del governo Prodi».
E che la città si aspetti una manifestazione imponente è segnalato anche dal fatto che alla Questura di Roma è stato richiesto un rinforzo di 1500 uomini «per il complesso dispositivo di ordine e sicurezza pubblica» messo in campo per la manifestazione della Casa della Libertà. Le forze dell’ordine si preparano ad una «attenta vigilanza» senza però particolare apprensione per quella che si presenta come una manifestazione serena. Previsto anche l’impiego di un elicottero che rimanderà le immagini dei cortei alle sale operative.