Ecco le guide per le città rosso sangue

Con tre volumi intitolati Londra noir, Brooklyn noir e Los Angeles noir la casa editrice Alet ha aperto una collana tematica dedicata agli itinerari del crimine. Si chiama «Nero Alet» e prevede l’uscita di altri titoli come L’Avana noir, Washington D.C. noir, San Francisco noir e Wall Street noir, che fanno già parte del catalogo della newyorkese Akashic Books, iniziatrice di questa fortunata linea editoriale. L’idea dei curatori è quella di sottolineare come la «metropoli sia da tempo il territorio d’elezione della narrativa noir, crogiolo di inquietudini e labirinto di passioni». E così i lettori di questi primi tre volumi della collana si troveranno a viaggiare fra Manhattan e il Queens, fra gli oltre tre milioni di abitanti che affollano Brooklyn, ovvero il più grande quartiere di New York (una giungla metropolitana multirazziale che si offre allo sguardo di autori come Tim Loughlin, Pearl Abraham, Pete Hamill). Potranno poi scoprire i segreti di una delle città più cool del pianeta, Londra, dove si aggira ancora il fantasma di Jack lo Squartatore, ma dove agiscono anche poliziotti corrotti, killer, skinhead, trafficanti d’organi (in storie raccontate a suon di jazz, reggae, punk e hip hop, da narratori come Patrick McCabe, Stewart Home, Barry Adamson e Ken Bruen). E infine potranno visitare le colline di Mulholland Drive e il quartiere cinese di San Marino, le ville di Beverly Hills e le strade infestate da baby gang della East Hollywood: un mondo da guardare con gli occhi di osservatori come Michael Connelly, Robert Ferrigno e Janet Fitch.