Ecco i 18 imprenditori in pista per il salvataggio

Diciotto soci e un consiglio di amministrazione a tre per la società nata alla fine di agosto. È la Cai, la Compagnia aerea italiana, che ha raccolto la cordata di imprenditori italiani interessati al salvataggio di Alitalia. Dopo mesi di annunci e trattative su una possibile cordata italiana per Alitalia, la Cai è nata il 26 agosto e il 5 settembre si è tenuta la prima assemblea a Milano per la trasformazione in società per azioni. Poi ha presentato il «piano Fenice» e ha fatto l'offerta di acquisto per la Nuova Alitalia. Partita dunque con sedici soci a cui se ne sono aggiunti altri due, la società è guidata dal presidente Roberto Colaninno e dall'amministratore delegato Rocco Sabelli, un tandem affiatato ormai da una decina d'anni, insieme dalla Telecom all'Immsi, fino alla Piaggio. L'artefice della cordata è stato l'amministratore delegato di Intesa San Paolo Corrado Passera. Il consiglio di amministrazione, oltre a Colaninno e Sabelli, conta il consigliere Andrea Guerra. Ecco i soci: - Immsi (Roberto Colaninno) - Atlantia (Benetton) - Gruppo Aponte - Gruppo Riva - Fingen (Gruppo Fratini) - Fonsai (Ligresti) - Equinox - Clessidra - Gruppo Toto - Findim (Fossati) - Marcegaglia - Acqua Marcia (Caltagirone Bellavista) - Argo (Gavio) - Macca (Davide Maccagnani) - Tronchetti Provera - Intesa Sanpaolo - Francesco Micheli - Gruppo Fontana.