Ecco i duelli più famosi della storia del cinema

Delfina Santoro

Ha giurato vendetta contro Van Guld, governatore di Miracaibo al servizio del re di Spagna, ma dopo l’arrembaggio a un galeone s’innamora, ricambiato, di Honorata, la figlia dell’odiato e l’amore cambierà il suo destino. Sarà proprio Il Corsaro Nero di Sergio Sollima, interpretato da Kabir Bedi, a inaugurare (presente il regista) questa sera la rassegna cinematografica «A fil di spada. Il cinema delle armi e degli amori».
Un filo rosso lega tutti i film di cappa e spada. I protagonisti sono spesso cavalieri, corsari, nobili, armati fino ai denti e pronti per vendetta o per spirito di sacrificio a vendere l’anima al diavolo pur di riuscire nello scopo: a volte salvare la patria, altre vendicare un fratello o un amore, altre ancora il solo amor proprio ferito. Spesso poi, per una strana combinazione degli eventi, come nel caso del Corsaro Nero, alias duca Emilio di Ventimiglia, la scoperta dell’amore tesserà nuove trame. La retrospettiva, in programma presso la sala Trevi, è stata organizzata dal Centro Sperimentale di Cinematografia in collaborazione con il Maestro Renzo Musumecci Greco.
Un appuntamento da non perdere per i cinefili. Sono molti, infatti, i film rari e di culto che verranno proiettati durante le prime due settimane di rassegna: Il cavaliere di Maison Rouge di Vittorio Cottafavi; D’Artagnan e i tre moschettieri di Allan Dwan; Il conte Ugolino e Il cavaliere misterioso di Riccardo Freda; The Black pirate con Dauglas Fairbancks; Criniere e mantelli al vento di Joseph Lerner e Le quattro spade di Nathan Juran, interpretato da Domenico Modugno.
Tutti i 54 film in programmazione saranno rigorosamente proiettati in pellicola, eccetto I Duellanti. Nell’intenzione degli organizzatori c’era anche l’idea di proiettare in piazza il film Spartacus di Stanley Kubrick e l’assessore alle Politiche Culturali, Gianni Borgna, aveva dato piena disponibilità, ma anche qui questioni inerenti ai diritti d’autore hanno, almeno per il momento, impedito che il progetto si realizzasse.
In ogni modo la rassegna cinematografica, che durerà in tutto tre settimane, subirà un’interruzione per essere poi ripresa nel mese di luglio. Nell’ultima settimana è prevista la programmazione di film culto come: Il deserto dei tartari, Gli innocenti e La donna più bella del mondo e la presenza di attori importanti come Giancarlo Giannini e Gina Lollobrigida. Gli organizzatori hanno spiegato che questo stop è stato studiato per dar spazio alle altre manifestazioni sempre collegate allo stesso tema, «A fil di Spada». Tra queste: la mostra sul Duello presso la Biblioteca Nazionale di Roma e per la prima volta un incontro di scherma all’aperto, in piazza Farnese, Italia contro il resto del mondo.

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