Ecco i guadagni dei «Paperoni» sotto la Lanterna

Avvocati e notai, imprenditori e banchieri, calciatori e personaggi dello spettacolo: ci sono tutti, nell’elenco dei genovesi titolari di dichiarazione dei redditi (lordi) 2005 che l’Agenzia delle entrate ha messo in rete e il quotidiano «Italia Oggi» ha immediatamente trascritto e mandato in edicola. Tanti i nomi noti, ma anche meno noti, che hanno diligentemente compilato il documento senza sottrarsi alla «scure» del fisco, rendendosi disponibili a pagare una quantità non indifferente di tasse. Non mancano, poi, le sorprese assolute, della serie: «Chi l’avrebbe mai detto? Io, quello lì, lo conosco, va sempre in giro con lo stesso soprabito...». Dimenticando, forse, l’understatement tipicamente nostrano. Dunque: lo scudetto, almeno a livello cittadino, va a Franco Nicola Bonelli, studio legale Bonelli Erede Pappalardo, che denuncia un reddito imponibile di 10 milioni, 944mila euro e qualche spicciolo. Lui lascia indietro di gran lunga tutti gli altri, visto che al secondo posto si insedia Beppe Grillo con «soli» 4 milioni e 272mila euro. Dall’ex comico, ora telepredicatore, in giù i distacchi si assottigliano. Lo seguono, fra gli altri, Alessandro Garrone, Gruppo Erg, (2.956mila euro, che stacca di parecchie lunghezze il fratello Edoardo 928mila), l’avvocato Giovanni Domenichini (2.445.000), l’armatore Alcide Rosina (2.372.000), il commercialista Alfio Lamanna (2.261.000), il professor Sergio Maria Carbone (1.937.000) e il collega Andrea D’Angelo (1.588.000), e il parlamentare, avvocato e docente universitario Lorenzo Acquarone (1.424.000). Ben piazzato , ma un po’ più sotto (1.035.000 euro), risulta l’avvocato Alessandro Ghibellini, già pallanuotista pluriscudettato e medagliato, noto anche come «palombella rossa» per via della passione e collocazione politica. Viene l’ora dello spettacolo, con le «Iene» Paolo Kessisoglu (1.017.000) e Luca Bizzarri (793.000), e, in qualche modo, anche con l’editore televisivo, patron di Telegenova, (...)
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