Ecco i laboratori su misura per capire l’arte di oggi

Formare i formatori. È questa l’idea che cambierà l’approccio alla scuola da parte di un museo, e nel caso specifico del museo Macro. Non solo laboratori per bambini, ma molto di più. Il direttore Luca Massimo Barbero ha pensato di creare un progetto Macroscuola, in sinergia con la collezione Peggy Guggenheim. L’idea è che l’arte debba essere conosciuta in un modo diverso dal solito, con una formazione rivolta anche ai docenti. Un primo esperimento di tre giorni è stato già fatto nel mese di ottobre, e il successo, in termini di numeri, è stato a dir poco stupefacente. I docenti hanno aderito con entusiasmo, e si sono lasciati trasportare nel mondo dell’arte contemporanea, attraverso però nodi tematici di interesse particolare. Sono stati invitati al museo, e insieme con il direttore e con altri addetti ai lavori, visitando le sale allestite, sono stati stimolati a leggere le opere d’arte ognuno attraverso i propri strumenti di interpretazione. L’idea è di far comprendere come l’arte contemporanea possa essere chiave di lettura per la comprensione del contemporaneo stesso, ma anche strumento di indagine di saperi trasversali. E questo anche grazie ai vari media ormai utilizzati dagli artisti stessi. Nel museo verranno infine realizzati laboratori «su misura» per i piani di studio delle differenti realta scolastiche.