Ecco i migliori après ski con tante novità gourmet

Quasi otto ore soleggiate anche in inverno e 103 ore di sole in più all'anno rispetto a Davos. Crans Montana è baciata da Helios. Il calcolo è del dottor Théodore Stephani, «scopritore» della nota località del Vallese, un tempo solo terra di alpeggio, e suo pioniere insieme a Sir Henry Lunn, considerato il padre del golf (qui si trova il green più famoso delle Alpi). Chiunque provi a sciare in questo comprensorio di oltre 140 km di piste è baciato dal sole tutto il giorno e gode di un panorama di 280 km che dal Sempione arriva fino al Monte Bianco, passando per il Cervino. Con piste mitiche come la Nazionale, scenario della coppa del mondo: 12 km di piacevole adrenalina. La si imbocca alla seggiovia di La-Toula salendo al Ghiacciaio della Plaine Morte a 3.000 m da dove partono piste molto ampie. Oppure dalla nuova fiammante seggiovia Bellalui. Da scendere tutta d'un fiato, cercando di intravedere all'arrivo Roger Moore affacciato al suo chalet.
Il gusto non è solo in pista, ma anche a tavola. Nel nuovo Chetzeron (www.chetzeron.ch), raggiungibile sci ai piedi e ricavato nell'ex arrivo di una funivia, lo chef Thierry Verdonck propone cucina alpina di alta qualità e una ricca carta dei vini. In Vallese si coltivano i vigneti più alti d'Europa con la maggior varietà a livello alpino: circa 60 vitigni di prestigio, come lo Chasselas e la Petite Arvine. Se si arriva a Crans Montana sulla funicolare che la collega a Sierre (creata nel 1911 con 914 m di dislivello) si attraversa una inaspettata distesa di terrazzamenti coltivati a vite. Merito dell'esposizione al sole, del föhn e dei muretti a secco che trattengono calore. A Sion piove quanto ad Algeri, e a Mund si coltiva a 1.200 m lo zafferano più a nord d'Europa. Ma torniamo in quota a Chetzeron: se la giornata lo consente si pranza sulla grande terrazza panoramica e si può soggiornare in raffinate suite e camere con vista. Sempre sulle piste, la Cabane des Violettes (2.208 m) è un rifugio del Club Alpino Svizzero a 2.208 m, dove lo chef stellato Franck Reynaud propone piatti vallesani doc, dalla carme salata alla fonduta al Rösti (www.cabanedesviolettes.ch).
La sera, cucina di stagione creativa dallo chef Pierre Crépaud, «Discovery of the Year» nel 2009 secondo la guida Gault Millau che gli ha assegnato 15 punti su 20 nel ristorante high-tech LeMontBlanc, affacciato sulla Valle del Rodano e inserito nel 5 stelle Small Leading Hotel & Spa Le Crans (www.lecrans.com/#/montblanc/). Un'esperienza da non perdere è cenare alla Table de Pierre, in cucina, dove lo chef presenta le sue creazioni. Per la raclette preparata su fuoco a legna si consiglia La Dente Blanche. Con formaggio di solo latte crudo, questo piatto era originariamente consumato durante la vendemmia e preparato su fuoco all'aperto. Se la si vuole fare a casa c'è Au Petit Chalet, vera boutique del formaggio. Per il cioccolato la scelta è David (www-instant-chocolat.ch), migliore chocolatier svizzero del 2013: le sue collezioni di uova pasquali sono opere di design gastronomico. E il pane migliore? Da Taillens, boulangerie con bar dove si può anche trovare la migliore torta di limone con citron liquide, crema morbida (www.boulangerietaillens.ch). E arriviamo alla movida. Imperdibile il lounge-bar Memphis totalmente rinnovato (www.lememphis.ch) dove si è osservati dai ganster e dai personaggi ritratti dal noto pittore scozzese Jack Vettriano, che affollano numerosi le pareti del locale. Oppure al Senso (www.sensolounge.com), gestione italiana, aperitivi fino a mezzanotte, ricavato nella sede di una banca dove nell'ex caveau c'è ora la cantina o ancora al Ratatuille (www.ratatouille-cransmontana.ch) negozio, gastronomia e wine-bar. E l'hotel con più charme: il Grand Hotel du Golf & Palace (www.ghgp.ch), frequentato da una lunghissima lista di Vip internazionali. Ma oggi Crans Montana non è solo per pochi: dal 2 al 14 febbraio una notte in hotel con mezza pensione, da circa 280 euro per due adulti e uno o due bambini in camera con i genitori. Informazioni: www.crans-montana.ch. Per raggiungerla in treno: con Swiss Travel System si viaggia su tutta la rete dei trasporti pubblici: www.swisstravelsystem.com. Informazioni sul Paese: www.svizzera.it/inverno.