«Ecco i motivi per cui mi arrabbio con tutti»

(...) Ricordiamoci che il Municipio 4 anni fa era stato sorprendentemente strappato alla sinistra: «il Giornale» stesso titolava «L’Apache Siri conquista il fortino Centro Est» denotando l’eccezionalità dell’evento. Aggiungiamoci che ho governato facendo funzionare il Municipio, con costante impegno personale anche in orari serali e nei giorni festivi. Aggiungiamoci che in questi mesi dopo la sfiducia nei miei confronti, nonostante fossi stato tradito, io ho fatto il possibile per evitare questo ribaltone. Quindi: sono arrabbiato? Sì, questo è verissimo, anzi incavolato nero e siccome non sono un vigliacco lo dico in faccia alle persone, in modo acceso, ma sempre civile. Con chi sono arrabbiato? Con chiunque abbia permesso questo ribaltone o non abbia lottato per evitarlo. Sono quindi arrabbiato con tutti quei miei colleghi che non sono stati coerenti con il mandato elettorale (i nomi sono riscontrabili dal verbale di Assemblea), cambiando casacca e non lottando e sono arrabbiato con gli allora dirigenti dei partiti della (ex) maggioranza (alcuni dei quali, peraltro, passati anch’essi ad altre formazioni politiche) che non hanno saputo gestire i propri eletti, tradendo il voto dei cittadini.
La fretta di sfiduciarmi, poco prima che io lasciassi naturalmente la Presidenza per il nuovo incarico in Regione, ha aperto la porta in cui si è poi infilata la sinistra realizzando il ribaltone. Da allora ho comunque cercato di fare il possibile: ho presentato un esposto all’avvocatura comunale che ha posticipato l’Assemblea per eleggere il mio successore, consentendo di approfittare dell’assenza di un membro di centrosinistra che, andando in minoranza, ha permesso l’elezione del Presidente Cimaschi.
Siamo così arrivati a quella che appunto dovrebbe essere la notizia centrale: il centrosinistra, sapendo che la consigliera Pizzolo della Lega Nord sarebbe stata in vacanza, convoca il Consiglio per eleggere la Giunta. La stessa signora Pizzolo pur conoscendo la data di convocazione va in vacanza e vi preferisce restare, assumendosi di fatto la responsabilità, unitamente alla Lega Nord, di aver permesso il ribaltone. È bene che l’elettorato di centrodestra lo sappia, anche a futura memoria.
Di fronte a questo ribaltone mi sono rifiutato di avvallare l’elezione di consiglieri di centrodestra a ruoli propri della minoranza in coerenza con il mio rifiuto di riconoscere un ribaltone fatto sulla testa dei cittadini. Ho consigliato di fare altrettanto ai miei colleghi di coalizione, ma non lo hanno fatto. Le persone a me vicine, in famiglia e nel Gruppo politico, mi invitano ripetutamente a lasciare perdere le vicende del Municipio e concentrarmi sul nuovo importante incarico in Regione, ma a me continua a stare a cuore anche il presente ed il futuro dei genovesi nel Municipio, quei genovesi che mi hanno votato per occuparmene. Ho riportato fatti inconfutabili ed evidenziato precise responsabilità; io ho lottato per rispettare la volontà dei cittadini, altri no.
Ed è questa la ragione per cui mi arrabbio.