Ecco i nuovi vigili, 400 «divise» scendono in strada

Il 40% dei 400 vigili neo assunti è favorevole all’uso dell’arma ma confessa di sentirsi «un poco preoccupato» di averla. I neo assunti hanno un’età media di circa 32 anni, il 47,5% di donne, quasi il 63% single e poco più del 30% in una situazione di coppia stabile o coniugati; i due terzi con titolo di studio universitario, e di questi uno su due con anche master o specializzazioni post laurea, ma solo il 45% conosce una seconda lingua (per l’87% di questi è l’inglese), l’83% risiede a Roma o in provincia.
È la fotografia scattata dal direttore della Scuola della Polizia Municipale di Roma, Fabrizio Iecher dei 400 vigili urbani della Capitale neo assunti, illustrata nel corso di una audizione davanti alla Commissione Sicurezza del Campidoglio presieduta da Fabrizio Santori.
Tra i nuovi agenti di polizia municipale di Roma laureati spiccano quelli con diploma in giurisprudenza (il 41,6%) e alcuni di loro (25) hanno ottenuto abilitazione professionale legale o simile. Nel rapporto tra laureati e sesso, vincono le donne che rappresentano il 51,4%. Tra le motivazioni che stanno alla base della scelta di intraprendere la professione di vigile urbano prevale quella di voler «svolgere un lavoro utile alla collettività» (60%) seguita da quella di «voler contribuire a mantenere l’ordine pubblico» (25%). Il 70% dei nuovi assunti dichiara di non avere «alcuna conoscenza di settore». L’immissione dei 400 nuovi agenti di polizia municipale «sono per il Corpo e per Roma una boccata di ossigeno in un periodo in cui le ferie riducono le forze». Lo ha detto il comandante della polizia municipale Angelo Giuliani commentando i primi giorni di esperienza sul campo dei nuovi vigili urbani freschi di concorso. «Con le nuove divise lungo le strade, la capitale - ha aggiunto - è più sicura e controllata e la nostra presenza più visibile, dunque rassicurante per cittadini e turisti».
Per quanto riguarda la distribuzione dei nuovi 400 agenti, Giuliani spiega che si è tenuto conto delle esigenze legate alla presenza turistica, al controllo dei siti culturali e archeologici più esposti e, soprattutto, alle esigenze legate all’applicazione delle nuove ordinanze del sindaco Alemanno per garantire il maggior decoro possibile alla città.
Nello stesso tempo grazie alla formazione ricevuta dai nuovi vigili con il corso frequentato alla scuola di polizia municipale di Roma e alla preparazione di cui sono portatori, i nuovi vigili «rappresentano una ventata di entusiasmo e innovazione che può solo portare giovamento a tutti».