Ecco i «poveri zingari»: 2 milioni con furti e rapine

Quasi due milioni di euro sui conti correnti di sei rom a Genova. È il «guadagno» di una serie di furti, truffe e rapine commessi soprattutto in Liguria e Basso Piemonte che ha portato in cella i nomadi e ha fatto allargare le indagini sulla comunità di zingari. A provocare un terremoto politico è poi stata la scoperta che quegli stessi zingari erano stati appena sistemati dal Comune in case popolari, evitando di seguire qualsiasi lista di attesa e superando migliaia di cittadini che da anni aspettano un alloggio. A Genova infatti era stato finalmente deciso di chiudere il campo nomadi vicino alla Fiera.