Ecco i prezzi del ticket: fino a 20 euro

Giannino della Frattina

Venti euro. Più che un ticket per entrare in città, un vero e proprio salasso. Non per tutti, visto che la tariffa massima colpirà soltanto i mezzi particolarmente inquinanti, come ad esempio i furgoncini diesel più datati. Anche se è prevedibile che l’idraulico o l’antennista gireranno la spesa nella fattura del cliente. Per gli altri tariffe a scalare, comunque piuttosto salate: dieci, cinque e due euro a seconda delle classi di appartenenza. Gratis soltanto le moto e i mezzi a metano, gpl o elettrici. Il tutto, ovviamente, soltanto per chi non ha la residenza in città, anche se i milanesi dovranno sborsare il balzello per i «veicoli commerciali». Esentati dunque, come già annunciato dal sindaco Letizia Moratti in campagna elettorale, solo le auto private dei milanesi. Tartassati, invece, i pendolari in arrivo in città nei giorni feriali nell’orario tra le 7 e le 18. Prevedibile, come si è già potuto vedere, l’insurrezione dei sindaci, del presidente della Provincia Filippo Penati e probabilmente anche del governatore Roberto Formigoni. (...)