«Ecco i primi passi da seguire»

Paolo Pellegatti è anche il fondatore della scuola «Nel centro della musica», che ha sede a Cusano Milanino, nei pressi di Milano. Tra i corsi spicca quello della Sib, scuola italiana di batteria. «È una piccola università della batteria - spiega Pellegatti - in cui insegnano i migliori docenti di questo strumento». Pellegatti ha al suo attivo numerose collaborazioni con grandi musicisti jazz ed è membro della Drummeria, complesso unico nel suo genere, che unisce i talenti di cinque dei migliori batteristi italiani. «Il concerto romano - continua Pellegatti - è il modo per onorare il ricordo di Enrico Lucchini, maestro di tutti noi batteristi, ma è anche il modo per avvicinare i ragazzi a questo strumento». Uno strumento affascinante e complesso, che richiede lunghi periodi di studio, anche ai musicisti professionisti già affermati. «È importante che le scuole offrano la possibilità di fare pratica, non limitandosi ad insegnare la tecnica dello strumento. Molti ragazzi si rivolgono a docenti privati, per l’incapacità di alcune scuole di perseguire un’idea aggregativa». Paolo Pellegatti dice anche che «con le nuove pelli in nylon i rumori sono molto attutiti e non c’è rimbombo, quindi i giovani aspiranti batteristi possono tranquillamente esercitarsi a casa senza problemi». Il musicista milanese consiglia ai ragazzi romani che vogliono studiare la batteria di rivolgersi alla «Saint Louis college of music» (www.slmc.it), oppure a Maurizio Boco, batterista che sta aprendo una sua scuola (www.maurizioboco.com). Da segnalare anche www.drumsportal.com, portale che fornisce informazioni sempre aggiornate sul mondo della batteria.