Ecco i Propeller con due Shakespeare come si recitavano cinque secoli fa

Una compagnia teatrale composta da soli uomini e un doppio, esclusivo programma a base di Shakespeare. Debutta stasera al teatro Valle uno spettacolo unico nel suo genere, la messa in scena (a sere alterne) di due tra le opere più note del Bardo Sogno di una notte di mezza estate e, in prima nazionale, Il Mercante di Venezia. Una commedia e una tragedia.
La singolarità? È rappresentata dal fatto che in scena scenderà solo il sesso forte, impegnato a declamare anche le battute normalmente lasciate alle colleghe. A ricreare quell’atmosfera particolare che doveva costituire gran parte dell’esperienza dello spettatore teatrale ai tempi di William Shakespeare, sarà la famosa Compagnia Propeller del Watermill Theatre, una compagnia stabile del sud dell’Inghilterra formata solo da attori, e che torna a esibirsi nella capitale dopo gli applausi riscossi nel ’98 con Enrico V e con La commedia degli errori, nell’ambito dei Percorsi Internazionali dell’Eti.
La direzione degli allestimenti presentati da stasera al primo marzo è firmata dal regista Edward Hall, la cui filosofia artistica è rintracciabile nell’approccio rigoroso al testo unito ad una moderna estetica fisica. Fantasia e rigore, quindi. Una ricetta di qualità che il Bardo apprezzerebbe e che il quarantenne figlio d’arte Edward Hall (suo padre Peter è tra i registi teatrali più noti della Gran Bretagna) ha applicato alla «company of men» sin dal ’95, anno in cui firmò il suo primo allestimento con i Propeller mettendo in scena uno strepitoso Otello. C’è da giurare che anche stavolta lavorando al Sogno e al Mercante, i temi, lo stile e gli umori, in una parola il mondo di Shakespeare verranno restituiti alla platea in tutta la loro attualità.