Ecco i sette gioielli di Carla Demaria

Schierata tutta la gamma. Tre nuovi progetti per la stagione 2018-2019

Non c'è Cannes senza Monte Carlo... (Yachts). Lungo le banchine riservate ai superyacht c'è l'oasi del lusso senza tempo: sette magnifiche sorelle - tutte fimate da Nuvolari-Lenard - orgoglio del cantiere fondato da Carla Demaria. Una flotta di sette imbarcazioni, più volte premiate, tra cui Mcy 65, Mcy 70, Mcy 76, Mcy 80, Mcy 86, Mcy 96 e l'ammiraglia Mcy 105. Tutte le imbarcazioni esposte, di proprietà di armatori di diverse nazionalità, rappresentano al meglio la vision e lo spirito di Monte Carlo Yachts: creare sempre e comunque prodotti altamente personalizzati e su misura, in accordo con lo stile di vita specifico di ogni armatore.

Lo stand Monte Carlo Yachts coniugherà il meglio dello stile e dei valori del brand e accoglierà i visitatori in un'area espositiva imponente di oltre 2mila metri quadrati, perfetta per ospitare l'intera gamma in una vera e propria lounge esclusiva.

L'azienda sta contemporaneamente lavorando a tre nuovi importanti progetti che verranno presentati nel corso della stagione 2018-2019. Questa è un'ulteriore conferma della sempre forte passione e degli ingenti investimenti dedicati dal marchio e dal Gruppo Bénéteau in questo momento favorevole del mercato.

«Guardandoci indietro - spiega Carla Demaria - possiamo essere pienamente soddisfatti di quello che abbiamo fatto in appena dieci anni e ci apprestiamo a festeggiare come si conviene questo importante traguardo (a metà ottobre, ndr). Quest'anno, invece, si cambia passo. Mi spiego: se fino a oggi, per scelta, abbiamo presentato sempre una barca all'anno, per il 2019 presenteremo tre nuovi modelli: due al Boot di Düsseldorf (dal 19 al 27 gennaio) e uno all'inizio della prossima estate. In questo momento siamo concentrati su Cannes e abbiamo deciso di svelare il nuovi progetti fra tre mesi. Il mercato - conclude Carla Demaria - continua a crescere. Oggi è molto vicino a un ottimo +18%, ma allo stesso tempo bisogna fare anche molta attenzione. Occorre capire, cioè, che cosa sta succedendo in alcuni mercati mondiali, non solo per quanto riguarda il settore della nautica. In questo momento, tuttavia, cresce di più il mercato interno di quello globale».

AR