Ecco i sogni nel cassetto delle aspiranti «reginette»

La provincia di Roma resta quella più rappresentata

Alessandra Caputo

È entrata nel vivo la 67ª edizione delle Olimpiadi della bellezza, di Enzo e Patrizia Mirigliani, che venerdì sera vedrà incoronata la reginetta d’Italia. Intanto fervono i preparativi per la serata di domani dedicata alla moda, un’occasione che tutte le 101 finaliste aspettano con trepidazione. Grandi stilisti porteranno sulle passerelle abiti di pregio e classe che trasformeranno le miss in top model. Ogni stilista sarà abbinato a un testimonial: Alena Seredova sfilerà per Angelo Marani, Francesco Facchinetti per Enrico Coveri, Magda Gomez per Lorenzo Riva, Elena Santarelli per Paola Frani e Aida Yespica per Marella Ferrera. Nelle prime due serate le 101 finaliste hanno giocato la loro chance sfidandosi in danza, recitazione o canto, ogni ragazza ha voluto far vedere a tutti le proprie capacità. Tra tutte sono 10 le ragazze provenienti da Roma e provincia che, dopo aver superato le diverse tappe del concorso, sono ora a Salsomaggiore Terme per portare in alto la bellezza della nostra regione. Roma, infatti, dopo le prefinali di Jesolo, continua a detenere il primato di provincia più rappresentata in quest’edizione. L’ultima ad essere riammessa al concorso è stata Valentina Oddi (061), Miss Wella Lazio, 180 cm di altezza, studentessa al liceo linguistico, una delle due ragazze «riserva», rientrata in gara dopo il ritiro della concorrente Sara Mazzolini. Purtroppo il sogno è durato poco visto che durante la prima serata è stata poi eliminata durante una sfida. Ma per lei e tutte le altre ragazze c’è la speranza del recupero previsto all’inizio della puntata finale del concorso. In competizione anche Valentina Serrani (077), Miss Bio-Etyc Lazio, impiegata in banca ma con un sogno: sfilare sulle passerelle dell’alta moda e come lei anche Roberta Possanzini (086), Miss Deborah Lazio, studentessa al liceo scientifico che si vedrebbe molto bene anche nei panni di nutrizionista. Sono tre le ragazze che aspirano al mondo del cinema: Miss Lazio, Miss Roma e Miss Rocchetta Bellezza Lazio, rispettivamente Jasmine Gigli (014), studentessa, Maura Angy Maratta (022) che studia Scienze della Comunicazione e non disdegnerebbe realizzarsi anche come account pubblicitario e Giulia Geremia (041) che, dopo il diploma, spera di entrare all'Accademia d’Arte drammatica «Silvio D’Amico». È nata e vive a Roma Giorgia Giordani (013) che partecipa al concorso con la fascia di Miss Abruzzo, dinamica e sportiva, studia Economia aziendale per poter, un giorno, dirigere i due alberghi di famiglia. Fin da quando era piccola Giorgia ha respirato a casa l’aria di Miss Italia, infatti sua nonna, Anna Maria Bugliari, è stata eletta nel 1950, lo stesso anno in cui partecipò anche Sofia Loren. Con la fascia di Miss Basilicata partecipa Gloria Nicoletti (019), l’unica miss sposata e mamma di una bimba di cinque anni che aspira alla corona di Miss Italia «per portare la gioia di vivere a tutti i bambini handicappati, visto che conosco bene per esperienza la sofferenza delle famiglie». Dopo quattro anni ci riprova Ylenia De Valeri (032), Miss Eleganza Lazio, laureata in Economia che sogna di condurre un programma televisivo, magari come il Festivalbar. C’è poi la futura psichiatra Veronica Balduzzi (056), Miss Sasch Modella Domani Lazio, che vorrebbe lavorare nelle carceri per capire «i motivi di tanti delitti». Le preferenze per le miss si potranno esprimere con il televoto (16477 più il numero di gara delle candidate) e con gli sms (48444). Il costo in entrambi i casi è di 0,75 euro più Iva. Parte dei proventi derivati dal televoto verranno devoluti in beneficenza al «Villaggio della Gioia» di padre Fulgenzio, in Africa, un progetto al quale Enzo e Patrizia Mirigliani contribuiscono anche quest’anno per regalare un sorriso ai bambini orfani e di strada di Dar es Salaam e della Tanzania.