Ecco i super-gioielli rubati da Damiani

I malviventi del ramo (e non solo) li considerano i loro «eroi»; gli investigatori, naturalmente, a riguardo, hanno tutta un’altra opinione. Sta di fatto che non c’è ancora traccia dei sette rapinatori che lo scorso 24 febbraio (era una domenica), travestiti da finanzieri, riuscirono a entrare nello show room della maison di gioielli «Damiani», situato in un antico palazzo del centralissimo corso Magenta, proprio a due passi dal Cenacolo di Leonardo. E attraverso un buco scavato per un mese approfittando di alcuni lavori in corso in un edificio adiacente, misero a segno un colpo magistrale, da veri professionisti: riuscirono infatti a ripulire il caveau della celebre griffe per un bottino complessivo di circa 5 milioni di euro. Un colpo milionario scivolato via come una visita discreta e innocente. Nessuna violenza, non una pistola: i finti finanzieri immobilizzarono i presenti a mani nude, quasi con grazia. E poi si volatilizzarono. Così, visto che le indagini languono, sul sito online della polizia (www.poliziadistato.it) sono state pubblicate le foto di 49 dei gioielli - quelli di maggior prestigio e più particolari, tra cui molti pezzi unici - sottratti quella domenica alla Damiani. Non si sa mai che qualcuno possa riconoscerli e magari aiutare gli investigatori. Noi pubblichiamo 9 di questi preziosi: 2 anelli in oro bianco con diamanti, un altro con brillanti e rubini, un altro ancora con brillanti e smeraldi, un solitario con brillante centrale, 2 paia di orecchini di brillanti, un altro con zaffiri e brillanti e, infine, un paio con brillanti a foglie rosa e gialle. «Mettere le fotografie dei gioielli in rete è il modo migliore per mostrarli a tutto il mondo - troviamo scritto sul sito della polizia -. La refurtiva potrebbe infatti essere stata rivenduta all’estero». Se qualcuno avesse infatti il sospetto che il gioiello che ha visto da qualche parte o addirittura acquistato assomigli a uno di quelli pubblicati sul sito può contattare la questura di Milano ai numeri di telefono 02.6226.5401/6226.5543 o tramite posta elettronica all’indirizzo mail: squadramobile.mi@poliziadistato.it. Naturalmente se i gioielli, prima di essere piazzati, fossero stati smontati (com’è probabile) le foto servirebbero a poco o a nulla. Anche se è bene non lasciare mai nulla di intentato.