Ecco i veri numeri della crisi economica

di Claudio Borghi

La crisi mondiale tiene in scacco anche l’Italia. Il primo trimestre del 2009 paga il panico sui mercati e il pil crolla del 5,9%. Che questo sia un anno negativo per l’economia non lo nasconde nessuno. Ma ciò che conta è vedere i primi segnali di ripresa, dal calo della cassa integrazione alle aziende che riprendono a produrre. Anche Guidalberto Guidi, presidente di Anie e Ancma, associazioni confindustriali, ne è convinto: «Il peggio è alle spalle. Nel mondo delle imprese ci sono già i primi segnali di riscatto».