Ecco i vip anti crisi: Victoria fa shopping per 100mila euro Tra borse di diamanti, abiti e videogiochi la signora Beckham non bada a spese

Altro che strategie finanziarie, piani anti crisi e fondi di sostegno per le piccole e medie imprese. La soluzione contro il ristagno economico si chiama Victoria Beckham. L’ex Spice girl, che da brava mogliettina ha seguito il marito nella sua trasferta milanese, si è data alle spese folli, senza limite. E in due giorni ha fatto fuori più di quanto una famiglia media riesce a guadagnare in un anno di lavoro. Fra una strisciata di carta di credito e l’altra, è riuscita a spendere in un batter d’occhio centomila euro.
A fare i conti in tasca alla coppia più mediatica del mondo è il tabloid Metropolitan Post che, sguinzagliando gossip-reporter per la città di Milano, ha ricostruito le spese ufficiose della moglie del giocatore pro tempore del Milan. Secondo i calcoli della rivista, in soli due giorni la carta di credito di Victoria sarebbe stata usata per acquistare gli oggetti più svariati. Dalla borsa super prestigiosa Hollywood Party trapuntata di diamanti realizzata dalla casa italiana Gilli che Victoria ha voluto per sé a tutti i costi (più di tremila euro), ai videogiochi più innovativi come «Need For Seed Underground», «Boogie superstar» e «The Sims 2», acquistati, non si sa, se per i figli o per il marito. Secondo fonti non confermate, Victoria avrebbe chiesto al marito come «regalo» di trasferimento a Milano anche la nuova Fiat 500. Un amore scoppiato a prima vista per il gioiellino italiano.
Ma la lista non finisce qui: secondo i soliti bene informati, Victoria avrebbe autenticamente saccheggiato i negozi di Dolce e Gabbana scegliendo uno stock di sette tubini per sé di diverso colore, dal nero al viola, mentre per il marito si sarebbe accontentata di due completi gessati, cinque paia di scarpe, quattro maglioni, sei cinture, e perfino due dopobarba.
Ma i coniugi Beckham non si sarebbero limitati solo ad acquisti fashion. Uno speciale degustatore incaricato dalla coppia, avrebbe visitato «boutique» di cibi pregiati come Peck facendo incetta di Fontina Valdostana, zamponi, aceti aromatici, affettati «pariser», prosciutti, salami felini e torte. Sembra che le specialità italiane siano state poi spedite ai rispettivi genitori in Inghilterra, come «pensierino» da mettere sotto l’albero di Natale. Secondo quanto ricostruito dalla rivista, Victoria avrebbe detto che: «Milano non ha nulla da invidiare a città come Londra e New York. Sono circondata da negozi meravigliosi, pieni di cose belle da comprare. Ma la via che mi ha colpito in assoluto di più è via Della Spiga, un vero angolo di paradiso».
Ora i gossippari parlano addirittura di un prossimo acquisto di casa a Milano da parte della coppia. Ma non c’è alcuna conferma ufficiale. Intanto i due decantano a tutti gli amici, da Roman Abramovich a Elton John, da George Michael a David Bowie, la straordinaria accoglienza dei milanesi. Vorrei anche vedere, quando si ha a che fare con un vip che si compra mezzo negozio in un quarto d’ora.