Ecco i White Stripes «lanciati» da Totti

Dalla curva sud al tetto del mondo, protagonisti involontari di un trionfo sportivo. Sono i White Stripes, duo di Detroit che ha visto trasformare la sua Seven nation army in un coro da stadio, accompagnando l’Italia alla vittoria del mondiale di calcio. «È la cosa migliore che possa succedere a una canzone - disse allora Jack White, chitarrista e cantante - diventare popolare, essere sulla bocca di tutti». I White Stripes saranno domani al Tendastrisce, per lanciare, in anticipo sulla data di pubblicazione, il sesto album Icky thump. Un disco che lo stesso Jack definisce «davvero duro». «Ci sono un paio di pezzi - spiega il cantante - che a qualcuno potrebbero ricordare il nostro primo album. Ma c’è anche il materiale più complicato che ci sia mai capitato di fare. Complicato, per i White Stripes, significa tre strumenti che suonano nello stesso momento». Già, perché l’originalità della band sta anche nella sua composizione. Oltre a Jack White, l’unico altro membro del gruppo è Meg White, batterista e seconda voce. La singolare accoppiata riesce a produrre, su disco e dal vivo, un suono ruvido, caldo, corposo e diretto, che in breve tempo li ha trasformati da fenomeno di culto a band di successo. Successo che in Italia è arrivato a scoppio ritardato, tant’è che il singolo Seven nation army, amato e venduto in tutta Europa, da noi è arrivato nei negozi soltanto dopo il mondiale di calcio (con tanto di agghiacciante bollino «contiene l’inno popopopo»).
Il nuovo disco è stato registrato negli studi Blackbird di Nashville, in tre settimane di lavoro. Un tempo relativamente breve, che per loro, però, è stato «il periodo più lungo mai trascorso in uno studio». I’m slowly turning into you, uno dei pezzi dell’album, verrà probabilmente affidata al geniale regista francese Michel Gondry (recentemente nelle sale italiane con L’arte del sogno) per la realizzazione di un videoclip. Sarebbe il nuovo capitolo di una collaborazione che ha prodotto filmati sorprendenti e surreali, raccolti nella video-antologia in dvd di Gondry. D’altronde l’aspetto visivo è sempre stato importante nell’ascesa dei White Stripes, sempre attenti a presentarsi, in scena e su disco, abbigliati con colori essenziali: il rosso predominante, abbinato al bianco o al nero. Alla regola non sfuggono neanche gli strumenti, rigorosamente rossi e bianchi. L’album Icky thump sarà nei negozi a fine giugno, quindi la data romana sarà una preziosa occasione per scoprirlo in anteprima.
Tendastrisce, via Perlasca 69. Info: 06.25209633.