Ecco il jet biposto per i vaggi suborbitali

Presentato un nuovo modello di aviogetto suborbitale biposto,
battezzato "Lynx" e capace di raggiungere i 60mila chilometri di
quota. Il primo volo è
programmato per il 2010

Washington - La statunitense Xcor Aerospace ha presentato un nuovo modello di aviogetto suborbitale biposto, battezzato "Lynx" e capace di raggiungere i 60mila chilometri di quota: il primo volo, come si legge sul sito dell’azienda, è programmato per il 2010.

L'aviogetto suborbitale Il Lynx sarebbe capace di effettuare più voli al giorno grazie a un motore a razzo che utilizza propellente non tossico, sul quale non sono stati diffusi dettagli: una caratteristica che permetterebbe di limitare i costi operativi anche in vista di un possibile sussidio da parte dell’Aeronautica militare statunitense, ancora in via di negoziato. In alternativa a un passeggero, il Lynx è in grado di trasportare equipaggiamento per esperimenti in ambiente di microgravità; un progetto successivo, ribattezzato Lynx 2, potrebbe essere in grado di mettere in orbita dei mini-satelliti una volta raggiunta la quota massima di volo. La Xcor non ha intenzione di vendere biglietti direttamente ai clienti, ma di cedere blocchi di "missioni" ad altri operatori che fornirebbero particolari "servizi a valore aggiunto" prima della vendita vera e propria.