Ecco l’anello italiano che Obama vuol regalare alla sua Michelle

Il presidente eletto degli Stati Uniti ha individuato il gioiello
giusto. L’ha realizzato un artigiano orafo di Valenza Po. Lo scehletro è di oro nero graffiato e ricpoerto da una rivetta di diamanti: il costo è ancora un
mistero

Milano - La trattativa va avanti da qualche tempo e immaginatevi la riservatezza. Il presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama, ha chiesto a una ditta di Valenza Po, in provincia di Alessandria, la Giovanni Bosco, il preventivo per un anello da regalare alla moglie Michelle. Motivo: ringraziarla per la vicinanza durante la faticosissima campagna elettorale che per quasi due anni ha obbligato anche lei a ritmi vertiginosi, modificando per sempre la loro vita. E così, dopo il 4 novembre, giorno in cui è diventato il 44esimo presidente degli Stati Uniti, Obama ha contattato un suo amico, titolare della società che distribuisce negli States gioielli valenzani, per chiedergli aiuto nella ricerca del regalo. E la scelta è andata su di un manufatto della ditta Giovanni Bosco, una delle più prestigiose di Valenza, da anni molto conosciuta anche in America, dove ha conquistato una clientela molto selezionata. «Il distributore americano - ha detto il titolare della ditta Giovanni Bosco - mi ha telefonato e ha detto: “Obama ha visto il tuo anello, lo vuole regalare a Michelle, ci fai un preventivo?”». Detto, fatto. Il gioiello, come riportato anche sul trisettimanale il Piccolo di Alessandria, è «della linea Harmony, in oro nero graffiato (una lavorazione particolare di cui la Bosco detiene l’esclusiva mondiale), a segmenti, impreziosito da un pavé di diamanti». Bello, certo. Ma quanto vale? Naturalmente c’è una riservatezza nemmeno fosse un segreto di Stato. Dalla ditta Giovanni Bosco non arriva nessun dettaglio, per carità, anche perché, come si fa notare nell’ambiente orafo, «è molto scorretto rivelare il prezzo di un gioiello ordinato dal cliente». Se poi questo è l’uomo più potente del mondo, figurarsi: meglio tacere perché clienti così meritano ogni attenzione possibile.

Ma l’aspetto decisivo per individuare il valore dell’anello è il dettaglio del «pavé». È una «soluzione valvola», dicono gli esperti e tutto dipende dalla purezza e dai carati delle pietre scelte. Insomma, potrebbe essere un anello da qualche migliaio di euro, in linea con lo stile asciutto e riservato di Obama, che non ama concedere troppo ai lussi e che, in sostanza, ha sposato una linea assai poco «texana». Una scelta, come dice qualcuno a Valenza, «da media borghesia, niente di eclatante, anche se il modello sarebbe naturalmente esclusivo». Non si correrebbe quindi il «rischio Sarkozy»: anello identico per due donne diverse.

Però il regalo potrebbe anche diventare molto più costoso, basta solo volerlo e ordinare pietre più «pesanti» oppure scegliere una pietra grande e unica per impreziosirlo a piacere.

Comunque, in questi giorni la Giovanni Bosco sta realizzando il preventivo, operazione assai delicata. Poi il conto finale sarà trasmesso a Obama per il sì definitivo. E allora il 47enne che prova a cambiare il mondo farà il gesto più sincero e tradizionale per un padre di famiglia vecchio stampo: ringraziare la moglie di essergli stato vicino nella corsa più entusiasmante e difficile della vita.