Ecco l’Irlanda fuori dai giri turistici

Domani la rassegna tiberina propone in versione originale «Adam and Paul» del debuttante Lenny Abrahamson

Ancora all’Isola tiberina ma nella serata di domani, un appuntamento dedicato al nuovo cinema irlandese: Adam and Paul di Lenny Abrahamson - opera prima del regista presentata al Festival di Berlino 2005, vincitore del «Best Director Award 2004» all’Irish Film and Television Award - sarà proiettato alle 21.30 in versione originale.
Una cinematografia più che centenaria, quella irlandese, e che ha dato la luce a cineasti come Neil Jordan (premio Oscar ’92 per La moglie del soldato) e Jim Sheridan. Il cinema irlandese è stato per anni vittima di un colonialismo culturale che non lasciava spazio al suo vero volto, ma poi qualcosa è cambiato, e questa schiera valente di registi ha iniziato a raccontare in modo semplice e onesto storie quotidiane, gettando un lucido sguardo sui problemi sociali. Adam and Paul è un film che non tradisce questa caratteristica. Protagonista è la disperazione quotidiana di due amici di infanzia tossicodipendenti che, sullo sfondo di una Dublino cupa e grigia, ogni giorno si trovano alla famelica ricerca di soldi per procurarsi la dose. Uno sguardo disilluso quello di Abrahamson, filtrato a tratti da momenti di ironia (altra caratteristica irlandese) che getta un barlume di speranza su una realtà apparentemente senza via d’uscita. La serata si concluderà con tre cortometraggi prodotti dall’Irish Film Board: Luka di Adrienne Michel Long, storia di un ragazzino che entra in un mondo di magica avventura in un momento di distrazione; il divertente Push hands di Stephane Green, in cui un artista del graffiti e un maestro cinese di tai-chi imparano a condividere la stessa spiaggia ed infine A Dublin story di Graham Gantwell. Ingresso 5 euro, informazioni allo 06-5811060.