Ecco l’olfattorio: bar dei profumi con 200 essenze

Il «Naso», una professione che affascina sempre di più, in tutta Italia. E Milano si rivela una città d’avanguardia anche in questo campo. Via Brera ospita infatti il «Bar à parfums» che permette di assaggiare gratuitamente fino a 200 essenze delicate provenienti da Francia e Inghilterra. «Affondare il naso in un calice asperso di profumo - spiega Giovanni Gaidano, ideatore dell’Olfattorio - vuol dire isolare, potenziare le capacità olfattive a tutto beneficio del bouquet che ci si accinge a conoscere». Intanto il profumo su misura è tornato a essere dono di gran moda per questo Natale. Sarà che Tom Tywer ha recentemente rispolverato la fama del best seller di Patrick Suskind «Il profumo», sarà che tutti almeno una volta nella vita hanno sperimentato le potenzialità dell’olfatto. Perché una particolare fragranza è in grado di rievocare sensazioni e momenti che eravamo sicuri di aver già gettato nel dimenticatoio.
Creare una preziosa nuance, dunque, è questione di immaginazione e di cervello. Perché la nostra materia grigia sa riconoscere fino a 3.500 odori diversi. Per creare nuove essenze che diano forma alle sensazioni - puntualizza Laura Tonatto, consulente di importanti aziende di profumi nazionali e internazionali - sono fondamentali arte e audacia. Ma anche corsi di formazione che servono per avvicinare gli appassionati a questo mondo, anche se avere naso è anche una questione istintiva». E comunque, da autentica opera d’arte, richiede migliaia di prove successive «per essere certi che parli al cuore».