Ecco l'Italia più amata. All'estero

MontecarloSono sbarcati nel Principato direttamente da Cannes per il Monaco Yacht Show che chiude i battenti oggi. Accompagnati da una pioggia di premi, organizzati dal gruppo editoriale francese LuxmediaGroup, i «World Yacht Trophy 2012».
Due quelli vinti dal gruppo Azimut-Benetti: «Azimut 55S» porta a casa sia il «Most Innovative yacht Award» sia il «Best Layout & Interior design Award 2012», a conferma del costante impegno dell'azienda nell'innovazione, ricerca e alta qualità. «Best Interior Award» anche per il megayacht Navetta 43 «Lady Trudy» di Crn (gruppo Ferretti). Ma la Casa di Forlì ne vince altri tre con il nuovissimo Pershing 82': «Best design trophy», «Best layout trophy» e «Best innovation trophy».
Signori, questa è la nautica made in Italy - con i suoi capolavori unici al mondo - invidiata e premiata all'estero, ma sistematicamente colpita al cuore in Patria, dalla crisi e dalla demagogia. C'è da riflettere! E una riflessione c'è, autorevole. Quella del presidente di Ucina, Anton Francesco Albertoni, intervenuto al forum sul turismo di Santa Margherita Ligure: «Dal 2008 al 2012 abbiamo perduto oltre l'80% del valore. Oltre alla diminuzione congiunturale dei consumi e delle spese, hanno pesato molto atti insensati di politica economica adottati da un governo di tecnici, che si presume abbiano qualche competenza in materia».
AZIMUT-BENETTI
Torniamo al Monaco Yacht Show, la rassegna internazionale riservata ai grandi yacht. Con il genio italiano in primo piano. Detto dei copiosi riconoscimenti, Azimut-Benetti ha schierato il 60 metri «Diamonds Are Forever», il 46 metri «Illusion», il 60 metri «Lyana» e il 47 metri «Imagination», tutti a marchio Benetti, oltre ad «Azimut Grande 100'».
FERRETTI
A Montecarlo il gruppo di Forlì ha presentato in anteprima assoluta il nuovo megayacht di 60 metri a marchio Crn, «Darlings Danama», scafo numero 130 del cantiere di Ancona.
MARIOTTI YACHTS
Si chiama «Rahil», ed è il nuovo 54 metri con scafo in acciaio e sovrastrutture in alluminio progettato e realizzato dalla società genovese posseduta al 100% da T. Mariotti attiva nella progettazione e costruzione di megayachts dislocanti. È stato presentato alla stampa da Marco Bisagno, presidente Mariotti Yachts, e da Luca Dini, yacht designer che nel 2008 aveva già firmato il celebre e pluripremiato «Sea Force One».
PERINI NAVI
All'esclusivo appuntamento monegasco, il gruppo di Viareggio si è presentato con due fantastici esemplari a vela: «Silencio», 50 metri, ormeggiata in porto (terzo ketch della serie dei 50 mt), e in rada «Enterprise», 43 metri, famoso per le qualità estetiche e per il comfort targato Perini.
SANLORENZO
Il cantiere di Massimo Perotti, infine, sì è presentato con l'ammiraglia della flotta, «Achilles» (46 metri, scafo dislocante e sovrastruttura in alluminio a tre ponti), e «Alloy», 40 metri, l'inconfondibile superyacht veloce in alluminio vincitore dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali (2 volte World Superyacht Award, ShowBoats Design Award) caratterizzato dalle quattro terrazze che si aprono sul livello del mare in prossimità del salone e dalle aperture ad ali di gabbiano della zona comandi.
Questi gli altri cantieri italiani presenti alla kermesse con il meglio della produzione: Baglietto, Fincantieri Yachts, Fipa group, Marina Yacht Shipyard Genoa, Maxi Dolphin, Mondo Marine, Palumbo, Perini Navi group, Rossinavi, Isa Yachts, e Viareggio Super Yachts, Pegaso e Wally.