Ecco Maxi, pilota eroina che ha salvato l’aereo

Drammatici minuti a bordo dell’Airbus Lufthansa. La <em>Bild</em>: &quot;La copilota, 24 anni, è riuscita ad atterrare sostituendo il comandante&quot;

Berlino - A vederla ai comandi di un Airbus, spensierata e sorridente e con un aspetto che anche nelle foto ufficiali appare più infantile che adulto, uno sarebbe tentato di dire: «Non salgo, prendo il prossimo volo».

E invece è proprio questa ragazzina di 24 anni l'eroina del giorno. Grazie al suo sangue freddo e alla sua abilità di pilota, ha evitato una catastrofe eseguendo una manovra spettacolare, da brivido che ha salvato l'aereo e la vita di 137 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio.

È avvenuto lunedì ma solo con due giorni di ritardo si è saputo cosa sia realmente successo nella cabina di pilotaggio dell'Airbus 320, volo Lh 044, mentre l'areo, proveniente da Monaco, si accingeva ad atterrare all'aeroporto di Amburgo. Un atterraggio a rischio perché ad Amburgo infuria il ciclone Emma con raffiche di vento a 200 l'ora. Ai comandi, per ragioni ancora non chiare, non c'è il comandante ma il copilota, Maxi J., la ragazzina eroina. Più l'aereo si abbassa sulla pista 2, più balla e ondeggia. Quando è a pochi metri dall'asfalto e la velocità è al minimo, una raffica di vento spinge verso l'alto l'ala destra, l'Airbus si ritrova improvvisamente in una posizione diagonale con l'ala sinistra pericolosamente inclinata verso il basso tanto da strisciare con l'estremità sulla pista. È a questo punto che Maxi dà prova di grande freddezza. Mentre i passeggeri sono in preda al panico, in pochi istanti Maxi decide di «abortire», come si dice in gergo quando viene interrotta la manovra di atterraggio, e ridà il massimo di potenza ai motori per riportare l'aereo verso l'alto. Dopo un giro sopra le nuvole, l'Airbus ripete l'atterraggio sulla pista 3, ritenuta più favorevole. Questa volta tutto bene, tutti salvi grazie a Maxi. La storia della sciagura evitata è stata rivelata dal Bild Zeitung, giornale solitamente bene informato sui retroscena.

Un comunicato della compagnia precisa, però, che sì effettivamente Maxi era ai comandi al momento dell'atterraggio ma sempre sotto la sorveglianza del comandante e sarebbe stato lui a ridare potenza ai motori. Precisazione d'obbligo ma la sostanza non cambia. Quindi d'ora in poi meglio non diffidare se c'è una ragazzina in cabina di pilotaggio.