«Ecco il mio talk: giovane e innovativo»

«Il Porta a porta di oggi sta al nostro programma che deve nascere come il Tg1 del 1992 stava al nascente Tg5». Così Enrico Mentana parla della trasmissione che lo vedrà opposto nella prossima stagione dagli schermi di Canale 5 a Porta a Porta. Ieri Mentana ha spiegato che sarà «un programma più giovane per scelte espressive e tematiche al via in autunno il lunedì, mercoledì e venerdì», che «non avrà necessariamente tra i suoi ospiti i capigruppo al Senato o i segretari di partito» né i «prevedibili invitati che si alternano nei programmi già esistenti». Un programma «che si costruirà il suo pubblico, pescando soprattutto tra quelli che ancora non si rivolgono all'approfondimento. Anche perché - ha sottolineato l'ex direttore del Tg5, ora direttore editoriale delle news Mediaset - è inutile cercare di fare quello che Vespa certamente fa meglio di noi. Un programma così non può che essere un programma da studio, con ospiti, il più possibile in diretta». Una sfida «molto importante perché da quando purtroppo Costanzo ha abbandonato il campo, praticamente Vespa ha goduto di una situazione di quasi monopolio sull'approfondimento d’attualità, che peraltro ha fatto fruttare con grande bravura. Questa dell’approfondimento seriale di seconda serata è l'unica grande lacuna che ha oggi Mediaset».