Ecco le molte novità del Festivaletteratura

È stato annunciato ieri il programma della XII edizione del Festivaletteratura di Mantova che a settembre (da mercoledì 3 a domenica 7) porterà di nuovo autori e libri nella città dei Gonzaga.
Il Festival mantiene anche quest’anno la sua spiccata prerogativa a portare gli autori a contatto con il grande pubblico, facendo transitare per le strade e le piazze della città anche nomi importanti della letteratura straniera. Tra i molti scrittori stranieri che soggiorneranno all’ombra di palazzo Te saranno presenti per la prima volta alla kermesse mantovana: Jonathan Safran Foer, autore di Ogni cosa è illuminata, William Langewiesche, il giornalista scrittore che in Bazar atomico ha ricostruito le vicende della minaccia nucleare dagli anni Quaranta ai giorni nostri e Sebastian Faulks, erede di Jan Fleming e nuovo autore delle avventure di James Bond. Oltre ai nomi famosi non mancheranno anche alcuni scrittori più di nicchia che però in Italia si sono ritagliati un pubblico di aficionados. È il caso dello spagnolo Bernardo Atxaga che con le Storie di Obaba ha ridato vitalità e visibilità alla letteratura in lingua basca o Ioanna Karistiani una delle più importati autrici della letteratura greca contemporanea. Tra i molti autori italiani saranno presenti Eugenio Scalfari, Paolo Villaggio e Boris Pahor che racconterà la sua esperienza di scrittore sospeso tra Italia e Europa dell’Est.
Tra i moltissimi eventi spiccano invece Non fate pettegolezzi: 100 anni fa nasceva Cesare Pavese e gli incontri dibattito di Confidenze e Scintille. Il primo è una commemorazione del grande scrittore sarà ricordata da un reading e da una lezione dedicata a La casa in collina tenuta dal critico-scrittore Eraldo Affinati. Il secondo è caratterizzato da una serie di incontri, con atmosfera il più possibile informale, dove autori e personaggi di cultura si confrontano su diversi temi. Quest’anno, ad esempio, Edoardo Boncinelli e Gilberto Corbellini discuteranno su libertà ed etica in ambito scientifico.
Torna anche un classico del festival gli incontri: A domanda risponde. Massimo Cacciari parlerà di Giambattista Vico, interrogato dai suoi studenti mentre Fabio Mini, ex capo di stato maggiore delle forze Nato nel Sud Europa, risponderà ai quesiti di un giovane sotto i vent’anni. Per la vetrina che il festival riserva agli scrittori più giovani tra gli altri saranno presenti Valeria Parrella e Flavio Soriga.