Ecco Naif, la valdostana che ha il funk nelle vene

La donna che cadde sulla terra. No, non è un’aliena. È semplicemente Naif. L’artista valdostana torna stasera al The Place. Talento cristallino, energia funk, tanta ironia e soprattutto belle canzoni. E una vena creativa davvero prolifica. A novembre aveva sorpreso gli avventori del locale di via Alberico II, salendo sul palco con una tuta da astronauta, aprendo l’esibizione sulle note di 2001 Odissea nello spazio e trascinando il pubblico con il groove dei suoi fidati musicisti Momo e Neda. Stavolta arriva annunciando di aver scritto molti pezzi nuovi, che naturalmente presenterà a Roma. In attesa della pubblicazione del suo nuovo cd, dunque, una ghiotta occasione per scoprire un’artista originale, che propone musica difficilmente classificabile. È problema diffuso, tra i giovani musicisti, quello di non riuscire a sviluppare sonorità innovative e personali; quando si ascoltano gruppi emergenti, è facile intuire le loro fonti di ispirazione (o l’assenza di ispirazione). Con Naif questo non succede, perché la bionda polistrumentista (oltre a cantare, suona chitarra, tastiere e basso) ha saputo creare un suono e uno stile affatto personale. Il tutto con la massima naturalezza, quella di chi è nato per stare su un palco. E alla luce di quello che si è visto finora sul palco del teatro Ariston di Sanremo, è un peccato che tra i giovani non ci sia anche lei. Forse il Festival non è il suo mondo, ma sicuramente la sua presenza avrebbe rappresentato uno dei pochi elementi di interesse. Chi non sarà al The Place, potrà comunque vedere il concerto. Invece di accendere la televisione, basterà accendere il computer e accedere a www.theplace.it, che trasmette il live in diretta.