Ecco «Napolitan’ è...» l’ode al Quirinale firmata Pino Daniele

Un napoletano dedica una canzone a un napoletano. Anzi, a un Napolitano. Anche in questo caso la linea l’ha dettata il premier, ispiratore di numerosi inni e canzoni (prima fra tutte la hit Meno male che Silvio c’è); ora un altro peso massimo della politica, il presidente della Repubblica in persona, potrà contare su una canzone tutta sua. Lo ha promesso in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni il cantautore napoletano Pino Daniele, che dopo la diva Anna Magnani («Anna verrà») e Diego Armando Maradona («Tango della buena suerte») ha deciso di includere il capo dello Stato nel suo personale gotha di nomi degni di un’ode musicale cantata in falsetto. Se Berlusconi che è lombardo - avrà pensato Daniele - incide dischi con un cantante napoletano (Mariano Apicella), il presidente della Repubblica, che a Napoli nacque nel ’25, merita quanto meno una canzone tutta sua.