Ecco il «neo mutuo» per comprare una casa

Il «NeoMutuo», la novità lanciata da Carige nello scenario dei tassi di interesse, è stato affrontato con notevoli consensi da parte degli esperti. Il direttore generale di Carige, Alfredo Sanguinetto, fa una prima confortevole dichiarazione: «Circa la metà dei nuovi mutui, partiti in questo settembre e accesi nelle nostre filiali, è stata stipulata con questo prodotto».
Dottor Sanguinetto, Carige appare molto aggressiva in questi ultimi tempi. Prima con «ContoConto» ora con «NeoMutuo». Perché questa linea di azione?
«Non siamo diventati aggressivi. La nostra impostazione rimarrà sempre quella di una banca tranquilla, con una impostazione tradizionale e una moderata esposizione al rischio, che si rivolge soprattutto alle famiglie e alle piccole e medie imprese. Diciamo che recentemente siamo diventati un pochino più aggressivi del solito. Perché vogliamo offrire ai nostri clienti prodotti competitivi. E perché ce lo possiamo permettere. Perché, pur in un momento difficile, come banca ci sentiamo molto tranquilli dal punto di vista del patrimonio e del conto economico. Per questo motivo, vorrei aprire una parentesi sulla genesi del prodotto NeoMutuo».
Dottor Sanguinetto, molti esperti si sono chiesti perché un «NeoMutuo» e non un mutuo con il cap, cioè con un tetto difronte ad un eventuale rialzo dei tassi?
«Anche noi offriamo ai clienti che lo desiderano una formula di mutuo con il cap. Preferiamo però spingere e consigliare NeoMutuo, perché il mutuo con il cap espone comunque le famiglie al rischio di una variazione significativa delle rate mensili da pagare. Le offerte di mutui con cap prevedono tutte le garanzie di un tetto tra il 2 e il 2,5%, cosa che corrisponde a un sostanziale raddoppio dei tassi attuali, e quindi a un incremento significativo dell’esborso mensile, che i contraenti tendono a quantificare, come è naturale, sulla base del tasso in vigore al momento della stipula, e non del tasso prospettico».
Un ultima domanda: chi sono i contraenti di questo Mutuo? Si può delineare un identikit?
«Il prodotto non è stato pensato per coprire le esigenze di un target preferenziale, ma per tutti i clienti della banca. Ciò detto, faccio due osservazioni. La prima è che il NeoMutuo è particolarmente adatto ai giovani, che normalmente stipulano contratti con un orizzonte temporale lungo. In questo modo si tutelano rispetto all’incremento dei tassi e rischiano, tuttalpiù, di pagare qualche rata aggiuntiva fra 15 o 20 anni, quando non se ne accorgeranno nemmeno. La seconda è che in questi due mesi, la gran parte dei sottoscrittori di NeoMutuo è stata costituita da nuovi clienti di Banca Carige. Già di per sé il mutuo è il tipico prodotto che si vende a nuovi clienti. Chi compra casa in genere è una famiglia che tipicamente ha uno, massimo due rapporti bancari. Normalmente, quando deve fare un passo così importante si guarda intorno alla ricerca delle proposte convenienti. NeoMutuo è fra queste, ma è anche molto di più, è una proposta unica sul mercato italiano, dove praticamente non ha concorrenti. Normale, quindi, che induca le persone e le famiglie a diventare clienti di Banca Carige».